Martedì 20 Ottobre 2009

Usa/ Sondaggio: ora gli americani vogliono la sanità "pubblica"

New York, 20 ott. (Apcom) - La massiccia campagna mediatica lanciata nei mesi scorsi dalla Casa Bianca per convincere gli americani della necessità della riforma sanitaria comincia a dare i suoi frutti. Barack Obama è riuscito infatti a convincere un gran numero di americani ad accettare la cosiddetta "public option", ovvero la creazione di una compagnia assicurativa pubblica che competa sul mercato privato. Non è un sistema sanitario pubblico all'europea, ma questa opzione farebbe entrare lo Stato nel mercato delle polizze sanitarie, in concorrenza con i giganti delle assicurazioni private che sarebbero costretti ad abbassare i prezzi. Si tratta di un'ipotesi considerata il peggiore incubo possibile dai fanatici del libero mercato. Secondo una rilevazione del Washington Post oggi, però, il 57% dei cittadini appoggia l'idea di Obama di introdurre un sistema assicurativo statale parallelo a quello, costosissimo, privato. Il presidente da agosto ha guadagnato cioè ben il 5% sulla materia, perdendo in parte il consenso degli elettori democratici ma guadagnando quello degli indipendenti, in particolare tra gli anziani. I numeri in sostegno della "madre di tutte le riforme", il capitolo decisivo del primo anno di governo Obama, crollarono a giugno sotto i colpi di una campagna feroce dei repubblicani che dipinsero Obama come un "socialista" per aver proposto l'ingresso dello Stato nel mercato della Sanità. Secondo il sondaggio, l'approvazione popolare schizza addirittura al 76% nel caso che "l'opzione pubblica" fosse gestita a livello locale dai singoli Stati dell'Unione, e in quel caso anche il 56% dei repubblicani intervistati sarebbe d'accordo con Obama. Complessivamente il 45% degli americani appoggia il piano che è all'esame del Congresso in questi giorni. Sette democratici su 10 sostengono la strategia della Casa Bianca per rivoluzionare la cura della salute dei cittadini, mentre appena 1 repubblicano su 10 voterebbe oggi la riforma. Restano invece stabili i numeri sull'operato generale del presidente a quasi un anno dalla vittoria elettorale. Secondo il Post, Obama può contare sul 57% dei consensi, ma il numero cala al 50% se si parla di economia, a testimonianza che la crisi è ancora lontana dall'essere archiviata.

Emc-Bat

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