Giovedì 22 Ottobre 2009

Rc Auto/ Quattroruote: In un anno +8,6%, si risparmia online

Roma, 22 ott. (Apcom) - Se volete risparmiare sulla polizza assicurativa della vostra auto, scordatevi l'abitudine di rivolgervi sempre alla stessa agenzia e la fedeltà alla vecchia Compagnia. Spendete un po' del vostro tempo per fare i preventivi e senza neppure la necessità di muoversi da casa: con Internet è possibile trovare le tariffe più convenienti e quindi scegliere la Compagnia di volta in volta più interessante. E' questa una delle indicazioni che emerge dall'edizione 2009 del "Libretto rosso delle assicurazioni" allegato a Quattroruote di novembre. In un anno, secondo il 'Libretto Rosso', l'incremento medio delle polizze analizzate è stato dell'8,6%, ma se si considerano la tariffe migliori (quelle che nelle varie province e per i diversi profili di rischio stanno al primo posto) sono aumentate molto meno, solo dell'1,2%. All'estremo opposto, invece, le tariffe peggiori, quelle che sono confinate all'ultimo posto nelle tabelle del Libretto, hanno fatto un balzo all'insù dell'81,2%. Ecco spiegato perché, se si vuole risparmiare, occorre avere voglia di cercare l'offerta migliore. Come ogni anno, il 'Libretto rosso' analizza l'offerta tariffaria per i sei profili più comuni in tutti i 107 capoluoghi di provincia italiani. L'edizione 2009 contiene ben 18.515 tariffe. L'importo medio è di 817 euro, contro i 752 dell'edizione 2008, quindi con un aumento di 65 euro. La tariffa più bassa in assoluto è quella chiesta da Genialloyd ad Aosta, con 175 euro per il profilo di un uomo di 40 anni che guida un'auto compatta 1.600 turbodiesel. All'opposto troviamo i 6.376 euro previsti da Zurich Connect a Caserta per un giovane di 24 anni con una monovolume 1.900 turbodiesel. Facendo un rapido giro d'Italia, si scopre che la città dove i premi richiesti sono i più bassi, è Aosta con una media di 539 euro, al contrario la città dove essere automobilisti costa più sacrifici è Napoli dove si pagano 1.522 euro. Se invece si vuole considerare l'incremento anno su anno, la città più virtuosa è Gorizia, dove la media delle tariffe è aumentata solo del 3,3%, all'opposto si trova Avellino con un salasso del 18,7%.

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