Giovedì 22 Ottobre 2009

Trapianto di utero: forse possibile entro due anni

Roma, 22 ott. (Apcom) - Entro due anni potrebbe essere effettuato il primo trapianto di utero su un essere umano: una ricerca svolta da un gruppo di studiosi britannici con dei conigli come cavie ha sperimentato un tipo di trapianto in grado sostenere un'eventuale gravidanza. Il trapianto di utero potrebbe costituire in futuro l'alternativa alla pratica attuale degli "uteri in affitto": in Gran Bretagna - ricorda la Bbc - ogni anno almeno 200 donne ricorrono a madri surrogate. Nell'ultima ricerca condotta dal Royal Veterinary College di Londra, a cinque conigli sono stati trapiantati uteri con una tecnica che garantisce il collegamento di una fitta rete di arterie, inclusa l'aorta, in grado di garantire una sufficiente irrorazione sanguigna; solo due dei cinque conigli sono morti nel giro di 10 mesi e non a causa del rigetto dell'organo. IL trapianto di utero sarebbe comunque temporaneo, spiegano i ricercatori: l'organo verrebbe asportato una volta terminata la gravidanza e il parto avverrebbe unicamente con intervento cesareo. In passato solo una volta è stato tentato un trapianto di utero su una donna in Arabia saudita, ma dopo tre mesi è stato espiantato per i grossi rischi di rigetto.

Fcs

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