Giovedì 22 Ottobre 2009

Google/ Inserzionisti molto più attenti a cosa acquistano

Roma, 22 ott. (Apcom) - Si profilano radicali cambiamenti sulle strategie di marketing tramite i motori di ricerca internet, a cominciare da Google, il più utilizzato al mondo. Lo riporta il Wall Street Journal, secondo cui i maggiori gruppi che acquistano i servizi pubblicitari a pagamento su questi sistemi "stanno affinando" le loro conoscenze strategiche e soprattutto "hanno capito che non per forza mettere più soldi si traduce automaticamente in più vendite". Ora gli inserzionisti - gruppi come Volkswagen o Xerox - fanno molta più attenzione a quel che acquistano, e cercano di coordinare le loro campagne promozionali anche tramite altri sistemi internet, come i portali di social network. Secondo il quotidiano il settore è diventato "sovraffollato", e chi acquista uno spazio pubblicitario legato a una parola chiave utilizzata per la ricerca - che gli assicura il far apparire il suo link pubblicitario all'inizio o accanto ai risultatid ella ricerca - rischia di trovarsi affiancato da altre cinque o sei società che hanno acquistato lo stesso termine. Da rilevare che si paga solo per i click effettivamente giunti dagli utenti. Il Wsj segnala casi in cui con questo sistema agenzie o concessionari di uno stesso gruppo sono finiti in competizione tra loro. Per questo gli inserzionisti stanno iniziando a fare scelte molto più accurate su cosa comprano. E nel 2008 la cresciuta di fatturato di Google, che vende circa il 70 per cento del mercato dell'advertising in questo segmento negli Usa, è rallentata al 31 per cento, contro il 56 per cento del 2007.

Voz

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