Giovedì 22 Ottobre 2009

Berlusconi/ Minacce su Facebook, pm: oscurare quei gruppi

Roma, 22 ott. (Apcom) - Oscurare, chiudere, i gruppi di Facebook nei quali si minaccia il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. E' questa la richiesta che gli inquirenti della Procura di Roma, tramite la Polizia postale, hanno fatto ai gestori del social-network. La richiesta è stata già inviata a Palo Alto, in California, sede della società. Il procuratore aggiunto Nello Rossi ed il pm Andrea De Gasperis chiedono anche di identificare i gestori e creatori dei forum sotto accusa. Oltre ad "Uccidete Berlusconi" sono altri 3 in cui si offende in modo violento il premier e che sono nominati nel documento inviato dai pm. Al momento il fascicolo, aperto per il reato di minacce gravi, è a carico di ignoti. I magistrati hanno proceduto - si sottolinea a piazzale Clodio - così come è stato fatto in passato per altri casi simili, per persone comuni, in modo autonomo e non in seguito ad una denuncia. La Procura di Roma è titolare dell'indagine poi anche perché la sede istituzionale della presidenza del consiglio è nella Capitale. Qualora Facebook non dovesse dar seguito alla richiesta dei pubblici ministeri non è escluso che si provveda a richiedere una rogatoria internazionale tesa al sequestro degli indirizzi Ip nei quali si minaccia il premier. L'importante, comunque, anche una volta "oscurate" le pagine, è che non vengano persi i dati relativi alle pagine web in questione, altrimenti è impossibile risalire agli utenti o alla persona che le ha realizzate.

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