Giovedì 22 Ottobre 2009

Ue/ Italia maglia nera nei record dei conti pubblici 2008

Roma, 22 ott. (Apcom) - L'Italia si mantiene saldamente al comando nella classifica negativa 2008 degli stati Ue con i peggiori conti pubblici. In un contesto di generale e sensibile peggioramento tanto del deficit che del debito sia nell'area dell'euro che nell'Europa a Ventisette rispetto al 2007, la contabilità italiana non è riuscita a frenare il suo deterioramento, come ha rilevato l'ufficio statistico europeo Eurostat. Nell'area dell'euro, ha reso noto Eurostat, il rapporto deficit/Pil è salito dallo 0,6% del 2007 al 2,0% nel 2008, e nella UE27 è aumentato dallo 0,8% al 2,3%. Sotto questo profilo, l'Italia s'è collocata ben sopra la media con un aumento del rapporto del 2,7% rispetto all'1,7% registrato invece nel 2007. Piuttosto male anche la performance nel rapporto tra debito e ricchezza prodotta (Pil). Nell'area dell'euro il rapporto debito/Pil è salito dal 66,0% alla fine del 2007 al 69,3% alla fine del 2008, e nell'Ue27 dal 58,7% al 61,5%. Il rapporto italiano ha raggiunto il 105,8% del Pil. Ben avanti la Grecia (99,2%), il Belgio (89,8%), l'Ungheria (72,9%), la Francia (67,4%), il Portogallo (66,3% ),la Germania (65,9%), Malta (63,8%) e Austria (62,6%). Ma c'è stato anche chi nel 2008 è riuscito a fare decisamente bene, andando in netta controtendenza con avanzi di bilancio, cioè risparmi, significativi. E' stato il caso di Finlandia (+4,5%), Danimarca (3,4%), Lussemburgo (2,5%), Svezia (2,5%), Bulgaria (+1,8%), Cipro (0,9% ), Olanda (0,7%) e Germania (0,0%). In tutto, quattro Stati membri hanno registrato un migliore equilibrio di bilancio nel 2008 rispetto al 2007 e 23 un peggioramento.

MAZ/Lor

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