Giovedì 22 Ottobre 2009

Libertà di stampa,ambasciatore Usa:"fondamentale per democrazia"

Roma, 22 ott. (Apcom) - La libertà di stampa è un "aspetto fondamentale della democrazia". Ma occorre riflettere di più su cosa significhi veramente questa libertà nell'era di internet. Lo ha affermato l'ambasciatore degli Stati Uniti d'America David Thorne, rivolgendosi ai giornalisti presenti nel corso di un incontro nella sua residenza di Villa Taverna. Un discorso nel quale non sono mancati i riferimenti diretti all'Italia e alle precedenti esperienze professionali dello stesso Thorne. "Mi è stato chiesto in più di un'occasione - ha detto - il mio pensiero sulla libertà di stampa in Italia. In quanto giornalista ed editore credo profondamente nella libertà di stampa e la considero un aspetto fondamentale della democrazia. Ma credo anche - ha puntualizzato - che tutti noi dovremmo riflettere di più su cosa significhi veramente 'libertà di stampa' nell'era di internet e dell'elettronica". L'ambasciatore Usa dopo aver ricordato la sua esperienza più recente nei media, un'agenzia on line denominata Global Post, alla quale contribuiscono giornalisti in tutto il mondo offrendo una copertura professionale delle notizie internazionali, ha ricordato come i nuovi media siano sempre più importanti anche in politica. "Ho sperimentato direttamente - ha detto - l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione in occasione delle campagne politiche negli Stati Uniti. Ho organizzato l'uso di Internet per raccogliere fondi e per fare comunicazione, prima nella campagna presidenziale di mio cognato, il Senatore John Kerry nel 2004, e dopo nelle fasi iniziali della campagna di Obama nel 2008. Si tratta di un nuovo fenomeno che ho visto esplodere in America negli ultimi 5 anni, in particolar modo nelle campagne elettorali. Lo stesso potrebbe verificarsi anche qui in Italia". Il nuovo ambasciatore Usa in Italia ha anticipato la sua intenzione di "utilizzare al meglio i nuovi media per formulare in maniera efficace il messaggio degli Stati Uniti in modo da rafforzare i già solidi legami esistenti tra i nostri due Paesi". E ha aggiunto: "Non penso che il mio ruolo di ambasciatore degli Stati Uniti sia quello di dare lezioni agli italiani. Desidero quindi avere scambi di opinioni e conversazioni con il Governo italiano, con i politici, con la gente comune e con tutti voi". Poi una promessa: "Per quanto riguarda la natura particolare del nostro rapporto, io ambasciatore e voi rappresentanti dei media, prometto che il mio comportamento con voi sarà il più sincero possibile, circostanze permettendo".

Bol

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