Venerdì 23 Ottobre 2009

Iran/ Teheran deve rispondere entro oggi a proposta Aiea

Roma, 23 ott. (Apcom) - Entro oggi Teheran dovrà dire se accetta o meno la bozza di accordo sul trasferimento di gran parte del suo uranio arricchito all'estero, presentata mercoledi dal direttore dell'Aiea, Mohammed ElBaradei, ai negoziatori di Iran, Stati Uniti, Russia e Francia riuniti a Vienna per trovare una soluzione alla crisi sul programma atomico iraniano. ElBaradei aveva presentato alle parti coinvolte una bozza di accordo, dando due giorni di tempo al governo iraniano per sottoscriverlo. Il portavoce del ministero degli Esteri francese, Bernard Valero, ha riferito ieri che la Francia, coinvolta direttamente nell'accordo, è stata sollecitata "a fabbricare il combustibile, viste le sue competenze industriali". "L'Iran non ha ancora dato una risposta" alla proposta di ElBaradei, ha aggiunto il portavoce. "Si tratta di un progetto che riflette le richieste di Stati Uniti, Russia e Francia". La bozza di accordo, ha precisato Valero, prevede il trasferimento in Russia prima della fine dell'anno di "1.200 kg di uranio leggermente arricchito, prodotto nell'impianto iraniano di Natanz", affinché venga "nuovamente arricchito". Dopodiché l'uranio sarà inviato in Francia per la fabbricazione di combustibile. Intanto il responsabile dell'Organizzazione iraniana dell'energia atomica, Ali Akbar Salehi, in una intervista a un quotidiano governativo iraniano ha ribadito ieri che l'Iran non rinuncerà al suo diritto all'arricchimento dell'uranio, senza andare però oltre un arricchimento del 5 per cento (la soglia a partire dalla quale l'uranio può essere utilizzato per fini bellici).

Plg

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