Lunedì 26 Ottobre 2009

Imprese/ Mediobanca: crisi non colpisce i big, Eni sempre prima

Milano, 26 ott. (Apcom) - Fotografando i numeri del 2008, la crisi mondiale non sembra aver ancor colpito i big dell'industria italiana, mentre i primi segnali di deterioramento si avvertono nelle imprese di medie dimensioni, nelle banche, con un aumento sostanzioso dei crediti dubbi, nelle sim e nelle holding di partecipazioni, dove le svalutazioni hanno subito una impennata. E' quanto emerge dal rapporto 2009 dell'Ufficio Studi di Mediobanca sulle principali società italiane, l'annuale classifica che Piazzetta Cuccia stila da 44 anni. Eni, nonostante la forte volatilità del prezzo del greggio dello scorso anno, resta ampiamente il primo gruppo italiano, con un fatturato salito a quota 108 miliardi di euro, 1,8 volte quello registrata dalla seconda, Enel. Quest'ultima ha scalzato Fiat dalla seconda posizione grazie all'apporto del consolidamento proporzionale per l'intero 2008 della spagnola Endesa. L'operazione è valsa un aumento del fatturato di circa 17 miliardi consegnando però ad Enel anche la palma del maggiore debito nel 2008 (59,6 mld). Eni ed Enel sono anche le prime per profitti realizzati. Dalla quarta all'ottava posizione la classifica è invariata rispetto al 2007 con: Telecom Italia, Gse-Gestore dei Servizi Elettrici, Finmeccanica, Esso Italiana ed Erg. I ricavi di queste società sono tutti in crescita nel 2008 con la sola eccezione di Telecom che flette del 3,8% e che potrebbe, in prospettiva, vedersi "scippare" il quarto posto da Gse. (segue)

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