Venerdì 30 Ottobre 2009

Nuova influenza/ Undici vittime accertate, oltre 15mila contagi

Roma, 30 ott. (Apcom) - Undici vittime per la nuova influenza. E' il bilancio finora dell'arrivo del virus A-H1N1, che, secondo i dati del ministero della Salute, ha fatto oltre 15mila contagi in Italia a partire dal maggio scorso. Colpita in particolare la fascia di età scolare, soprattutto la città di Roma. Cinque casi mortali riguardano la sola città di Napoli. Dieci degli undici casi complessivi hanno riguardato pazienti affetti da altre gravi patologie preesistenti. Il viceministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha sottolineato che l'Italia è il paese "con la maggiore incidenza percentuale di casi di nuova influenza in Europa", ma ha anche rassicurato: "L'influenza è leggera, non c'è da temere". La conferma della bassa mortalità del virus è venuta anche dall'epidemiologo dell'Iss, Giovanni Rezza: "La mortalità è per fortuna molto bassa, più di quella finora prospettata". Il picco è atteso per novembre. LE UNDICI VITTIME ITALIANE. Il 3 settembre, al Cotugno di Napoli, muore D.G., 51enne: soffriva da tempo di gravi patologie e non ha retto all'attacco del virus. Il paziente è morto per una setticemia da stafilococco dorato, è risultato affetto da una broncopolmonite complicata da insufficienza renale acuta associata a una grave cardiomiopatia e a un diabete pancreatico complicato da una infezione del virus H1N1. Il 19 settembre, a Messina, unico caso in Italia dovuto al solo virus dell'influenza: una donna di 46 anni colpita dal virus della nuova influenza muore all'ospedale Papardo. Era stata ricoverata il 30 agosto con problemi respiratori. Il 22 settembre, a Cesena, muore una 57enne, ricoverata il 31 agosto, per complicanze polmonari irreversibili, al reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Bufalini. La donna era affetta da gravi patologie ed era residente in una comunità per disabili di Cesena. Il primo ottobre, un 85enne che soffriva di fibrosi polmonare ed era cardiopatico muore all'ospedale di Prato. E' il primo decesso in Toscana. Il paziente era stato ricoverato il 25 settembre: secondo i medici, la causa del decesso è dovuta a complicazioni da virus di influenza suina. Soffriva di cuore, e in passato gli era stata sostituita anche una valvola aortica. Il 21 ottobre, un 78enne muore nell'unità di rianimazione dell'ospedale di Spoleto, in provincia di Perugia, per complicanze legate al virus della nuova influenza. La vittima, al momento del ricovero, presenta una grave insufficienza respiratoria e febbre elevata. Era cardiopatico cronico e aveva una insufficienza renale. Il 27 ottobre, muore all'ospedale Cotugno di Napoli un medico 56enne, P.C., già affetto da altre patologie. Era affetto da uremia cronica, anemia, obesita' e cardiopatia ipertensiva. Era arrivato in gravi condizioni da distress respiratorio per polmonite bilaterale. Il 28 ottobre, sempre al Cotugno di Napoli, muore un 65enne, E.F., che da tempo soffriva di una forma di indebolimento dell'organismo. Il 29 ottobre, muore al Cotugno di Napoli, un ergastolano di 50 anni detenuto nel carcere di Poggioreale, grande obeso e già sofferente di brococreumopatia ostruttiva cronica (Bpco). Il 29 ottobre, muore al Cotugno un altro medico, di 71 anni, Il paziente era stato contagiato dal virus A/H1N1. L'uomo era il direttore sanitario di una casa di cura di Portici. Era già affetto da gravi patologie respiratorie. A Rimini, sempre ieri, è deceduta per grave insufficienza respiratoria, presso l'ospedale locale, una paziente di 43 anni; la paziente presentava fattori di rischio preesistenti. Infine, un 26enne africano è morto all'ospedale di Ferrara. Il paziente, da tre anni in Italia, era stato ricoverato il 25 ottobre per una "grave tubercolosi polmonare".

Gtz

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