Sabato 31 Ottobre 2009

Friuli/ Trieste, Gdf scopre frode fiscale hi-tech da 15 milioni

Milano, 31 ott. (Apcom) - La Guardia di finanza di Trieste ha scoperto una maxi frode fiscale per 15 milioni di euro nel settore del commercio elettronico. Si tratta, spiegano le Fiamme gialle, di evasione fiscale realizzata attraverso il sistema degli omessi versamenti Iva e delle cosiddette "frodi carosello". Questi sistemi di frode, spiegano i finanzieri, consistono nella creazione di un insieme di società fittizie, rappresentate da prestanomi e utilizzate come "cartiere" per acquistare merce da Paesi comunitari, senza versamento dell'Iva e omettendo la presentazione delle dichiarazioni annuali, oltre che il pagamento delle altre imposte dovute. In questo modo è possibile rivendere i beni a prezzi fortemente concorrenziali con conseguente effetto di distorsione della concorrenza a danno dei rivenditori onesti. L'organizzazione operava attraverso società con sede legale nel Nord Italia, ma di fatto operanti in Trieste, dedite all'acquisto per diversi milioni di euro di prodotti,di alta tecnologia (telefoni cellulari, navigatori satellitari e computer portatili, tutti di ottima fattura) forniti da operatori comunitari, nei confronti delle quali sono state svolte indagini di polizia tributaria estese a livello internazionale attraverso l'interessamento degli organismi fiscali aventi sede nei Paesi dell'Unione Europea dove risultavano operare le stesse società fornitrici, alcune delle quali risultate a loro volta fittizie.

Lme

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