Lunedì 02 Novembre 2009

Br/ Alfano: Per i giudici Blefari era compatibile col carcere

Roma, 2 nov. (Apcom) - Il carcere di Rebibbia, dove era detenuta la brigatista Diana Blefari Melazzi, morta suicida, "non è in sovraffollamento o in condizioni ambientali contrarie all'articolo 27 della Costituzione, cioè poco dignitose". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, a Mattino Cinque. La Blefari era "in carcere perché in seguito a una serie di documentazioni presentate dai suoi legali chi era preposto a decidere aveva ritenuto compatibile il carcere al suo stato psicofisico. E non è il ministro della Giustizia che decide su questo ma la magistratura". Tuttavia, ricorda Alfano, "nessuna ombra deve rimanere su casi delicati come questo e quindi ho disposto una inchiesta amministrativa raccomandando la massima celerità".

Luc

© riproduzione riservata