Mercoledì 04 Novembre 2009

Usa/ Merkel al Congresso lancia un forte appello per il clima

Washington, 4 nov. (Apcom) - Angela Merkel indossa nuovamente gli abiti di "Klima-Kanzlerin" (cancelliera del clima, ndr) e nel suo intervento al Congresso degli Stati Uniti ieri ha affermato con convinzione che è possibile convincere Cina e India a unirsi alla lotta contro i cambiamenti climatici se europei e americani daranno il buon esempio nella riduzione dei gas a effetto serra. Rivolgendosi alle Camere riunite, Frau Merkel ha dichiarato che tutto il mondo avrà gli occhi puntati verso l'Europa e gli Stati Uniti a dicembre nel corso della conferenza sul clima di Copenhagen: "Abbiamo bisogno di un accordo che non faccia salire la temperatura terrestre oltre il 2%", ha detto la leader tedesca, citando così un obiettivo chiaro da perseguire nel vertice del mese prossimo. "Non si può pensare di trovare un accordo senza la partecipazione di Cina e India", ha aggiunto Merkel, sottolineando come la svolta energetica sarà anche un'opportunità per l'industria, oltre che una necessità per salvaguardare il pianeta. "Sarebbe irresponsabile non perseguire la strada verso un'economia più innovativa che creerebbe posti di lavoro", ha detto ancora Merkel, interrotta subito dopo da una standing ovation dei parlamentari americani. "Non abbiamo tempo da perdere", ha spiegato. Nessun accordo potrebbe funzionare senza il sostegno di Cina e India, ma se un accordo sarà aggiunto, allora i due giganti asiatici, forse, saranno invogliati a firmare. L'appello arriva nelle stesse ore in cui il Senato entra nel vivo della discussione sulla legge voluta da Barack Obama per imporre un tetto alle emissioni di Co2 negli Stati Uniti. Una legge che difficilmente sarà approvata in tempo per la conferenza sul clima di dicembre tenendo conto dell'opposizione della minoranza repubblicana. Nel suo intervento al Congresso, Angela Merkel - secondo cancelliere della storia tedesca a intervenire a Capitol Hill, ma primo della Germania riunificata - ha attaccato la politica nucleare di Iran, ha ribadito l'appoggio della Germania alla missione in Afghanistan, ha reso omaggio alle vittime della Shoah e soprattutto ha ringraziato gli americani per il sostegno dato alla Riunificazione tedesca. (con fonte Afp)

Cuc/Bat

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