Mercoledì 04 Novembre 2009

Usa/ Voto locale, Casa bianca sdrammatizza, ma persi due Stati

New York, 4 nov. (Apcom) - Chris Christie e Bob McDonnell strappano ai democratici il governatorato di New Jersey e Virginia con un ampio margine di vittoria nelle due battaglie più importanti delle elezioni locali di ieri in America. I dati relativi al 98% dei seggi del New Jersey mostrano un vantaggio di circa quattro punti sui democratici. Christie si aggiudica la corsa con il 48,8% dei voti contro il 44,6 ottenuto dal governatore uscente Jon Corzine, che pure era stato sostenuto in campagna elettorale dal presidente Obama. In Virginia il distacco è molto maggiore. Con il 99% dei seggi scrutinati McDonnell è avanti con il 59% dei voti contro il 41 raggiunto dal democratico Creigh Deeds. La Casa bianca sdrammatizza e uno dei più stretti consiglieri del presidente, David Axelrod, spiega ai giornalisti che affollano in queste ore il cortile della Casa Bianca che il voto "non riflette un trend nazionale". Il risultato più importante delle comunali di ieri in America è di certo New York ma sono decine le grandi città andate al voto per scegliere i propri sindaci. L'indipendente Michael Bloomberg conquista il suo terzo mandato nella Grande Mela mentre i repubblicani vincono a Miami. Restano ai democratici sia Detroit sia Boston dove Thomas Menino entra nella storia ottenendo il quinto mandato consecutivo. Occhi puntati invece sui ballottaggi ad Atlanta e Houston. Vittoria tutta in discesa per Tomas Regalado a Miami. Oltre che aperto conservatore Regalado è divenuto il simbolo della protesta contro la precedente amministrazione. Un trionfo schiacciante con il 72% dei voti, dovuto secondo molti al successo televisivo del nuovo sindaco, conduttore di due trasmissioni in spagnolo da 13 anni. La capitale dell'industria automobilistica resta nelle mani dei democratici. L'ex campione dell'Nba Dave Bing si conferma sindaco con il 58% dei voti. Al ballottaggio vanno con ogni probabilità le altre due corse più importanti: Atlanta e Houston. La capitale della Georgia potrebbe vedere il primo sindaco non afroamericano dal 1972 se al secondo turno sarà confermato il vantaggio di Mary Norwood, avanti nel voto di ieri su Kasim Reed. La preoccupazione per Norwood potrebbe essere il ricompattarsi dell'elettorato nero, diviso fino ad oggi fra tre diversi candidati. A Houston, la quarta più grande città americana, per il risultato bisognerà attendere il ballottaggio del mese prossimo. Se i risultati provvisori fossero confermati al secondo turno Annise Parker il primo sindaco dichiaratamente gay della città. Emc-Bat 041625 NOV 09

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