Venerdì 06 Novembre 2009

Berlusconi/ Mai pensato a Quirinale. Mai "fatto spiare nessuno"

Roma, 6 nov. (Apcom) - "Non ho mai pensato di candidarmi alla presidenza della Repubblica. Come molti ricorderanno, ho ripetutamente indicato, a titolo di suggerimento affinché dal Parlamento possa essere compiuta la scelta migliore, un candidato che ritengo sia il migliore in assoluto (Gianni Letta, nda)". Così Silvio Berlusconi a Bruno Vespa nel libro 'Donne di cuori' in uscita oggi da Rai Eri Mondadori. Il Premier respinge poi con sdegno ipotesi e sospetti di utilizzo indebito dei servizi segreti e, più in generale, di tramare per fini di ricatto personale contro avversari politici e Magistrati chiamati a giudicarlo, testimoni in processo a suo carico. "I violenti attacchi contro di me - risponde in proposito il Presidente del Consiglio a Bruno Vespa - sempre avulsi da ogni attinenza alla realtà e frutto solo di preconcetta ostilità, sono sotto gli occhi di tutti. Ma non ho certo mai pensato di impiegare queste risorse contro alcuno. Solo menti distorte e disoneste possono pormi una simile domanda, immaginandosi comportamenti che probabilmente sarebbero i loro se si trovassero al mio posto". Vespa ricorda inoltre che in una precedente anticipazione del libro stesso, "Berlusconi aveva escluso di poter essere ricattato da chicchessia". Berlusconi poi ribasce: "Non avuto alcuna relazione con la signorina Noemi. A riguardo si sono dette e scritte soltanto calunnie". All'accusa di aver tentato di candidare nel Pdl alle elezioni europee di quest'anno 'veline' sulla base della loro avvenenza il premier risponde a Vespa: "Ho proposto incarichi di responsabilità soltanto a donne con un profilo morale, intellettuale, culturale e professionale di alto livello". Nel libro di Bruno Vespa, Berlusconi risponde di fatto a quasi tutte le domande che gli erano state rivolte nei mesi scorsi da Repubblica, dichiara il giornalista in una nota: "Il presidente del Consiglio - dice Vespa - non ha ritenuto opportuno un dialogo, sia pure mediato, con il quotidiano romano. Vespa ha perciò riformulato alcune domande che erano state peraltro via via rilanciate anche da esponenti dell'opposizione".

Red/Kat

© riproduzione riservata