Martedì 31 Marzo 2009

Afghanistan;Frattini: Diritti donne? Non si può tornare indietro

Aia, 31 mar. (Apcom) - Il ministro degli Esteri Franco Frattini esprime la sua preoccupazione sulla notizia, riportata dalla stampa, relativa ad un nuovo disegno di legge in Afghanistan che legalizza lo stupro "domestico", inflitto dai mariti sulle mogli, oltre a limitare la libertà delle donne nel paese. Come altri colleghi europei "abbiamo chiesto esplicitamente al governo Karzai di smentire questa notizia e di farci capire bene di cosa si tratta" ha scandito il ministro Frattini dall'Aia, dove si trova in della Conferenza internazionale dell'Afghansitan. Nel corso dei lavori di oggi "si è parlato di una onorevole riconciliazione in Afghanistan e quindi non possiamo accettare - ha spiegato ancora Frattini - che durante una conferenza con questo scopo emerga una notizia del genere". "In ogni caso la Costituzione afgana redatta con il contributo dell'Italia non può essere messa in discussione e non si può in alcun modo tornare indietro sui passi compiuti in materia di giustizia" ha spiegato ancora Frattini ricordando che la nuovo Costituzione afgana sancisce uguaglianza fra i sessi.

Spr/Bfr

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