Sabato 25 Aprile 2009

Calcio; Inter, Mourinho: Ibra male interpretato, per me resta

Roma, 25 apr. (Apcom) - Josè Mourinho, tecnico dell'Inter, giudica "normale" il desiderio di Zlatan Ibrahimovic di voler fare in futuro nuove esperienze. "L'intervista si può interpretare come si vuole. Io conosco l'intervista da 15 giorni e quello che dice non è diverso da ciò che dice Tevez, Kakà o io. Si tratta di dichiarazioni di una persona che non vuole dare l'idea di voler restare per tutta la vita in club. Ma penso che Ibrahimovic resterà. Se poi il presidente lo vuole vendere per 5 milioni di euro, lo compro io. Anche per 10, vista la difficoltà di fare investimenti in banca", ha scherzato il tecnico. Secondo il portoghese le polemiche di questi giorni dipendono soltanto dall'interpretazione che la stampa ha dato alle dichiarazioni dello svedese, che risalgano a 15 giorni fa. "Io stesso ho detto che volevo vincere il grand slam - ha aggiunto - cioè i campionati inglese, italiano e spagnolo. Si può dire che Mourinho vole andar via dall'Inter ma non è così, vuol dire che al 100% io il prossimo anno sarò qui. Non sarò qui solo se il presidente deciderà di esonerarmi. Ma se ci si concentra solo su queste parole poi fare una pagina intera sul fatto che io vado via. Lui ha vinto tutto in Italia, è felice nell'Inter però un giorno vuole giocare in un paese diverso, in un calcio diverso, in un altro club. Mi sembra abbastanza normale. Non vedo nessun dramma. Secondo me è un'intervista abbastanza normale". Mourinho avvalora la sua tesi portato ad esempio il comportamento in campo del giocatore. "Se gioca per la squadra come sta facendo non vedo problemi. L'esempio in coppa Italia è importantissimo. Molti non vogliono giocare la partita di coppa ma lui non mi è sembrato arrabbiato, senza motivazioni o senza voglia di giocare nell'Iter. Le sue dichiarazioni io le interpreto così, sono convinto che resterà".

Lpr-CAW

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