Mercoledì 01 Aprile 2009

Calcio;Mourinho fa il simpatico ma "neanche Gesù piaceva a tutti"

Milano, 1 apr. (Apcom) - Senza perdere la sua aria sicura e imperturbabile Josè Mourinho è riuscito, per una sera, tra elogi ai colleghi e autocritiche, a conquistare simpatie. Ospite solitario a "Chiambretti Night", in onda stasera su Italia 1, l'allenatore dell'Inter è stato al centro di una "operazione simpatia" che si è conclusa con una battuta nello stile preferito dal personaggio: "In fondo neanche Gesù piaceva a tutti". Il tecnico portoghese ci tiene ancora a passare per antipatico, ma l'esordio è pieno di complimenti per i presunti nemici: Sacchi? "Ha fatto la storia del calcio, ha vinto in modo davvero speciale non solo per i milanisti". Ranieri? " E' un grande allenatore, la sua squadra gioca bene e se lo scudetto non è una questione chiusa è per questo". Ancelotti? "Ha vinto tanto con il Milan". C'è perfino il tempo per elogiare qualche giornalista, Simona Ventura e Ilaria D'Amico, e se in passato ha parlato di "prostituzione intellettuale" Mourinho sembra voler dire che è stato per autodifesa: da una parte l'Inter Channel, dall'altra il Milan "ha tre tv e un giornale" e la Juve la sua tradizionale influenza sui media. L'allenatore dell'Inter si è detto infine certo della vittoria del campionato e ha confermato di voler rimanere in Italia a fine stagione. Ha negato di considerarsi "il migliore del mondo" e ha in ultimo assolto Maradona e Pelè per le loro reciproche accuse. L'ultima battuta è una stoccata ironica a Luciano Moggi: "Lui conosce il calcio italiano molto ma molto meglio di tutti noi. Io sono qua solo da un anno, lui da una vita".

Asa

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