Giovedì 07 Maggio 2009

Cinema; Napolitano incontra i candidati David di Donatello

Roma, 7 mag. (Apcom) - Sono 24 i film in concorso alla 53.ma edizione dei premi 'David di Donatello', la cui cerimonia conclusiva si svolgerà domani all'Auditorium della Conciliazione di Roma. Un numero elevato a dimostrazione che il cinema italiano è un cinema di qualità nonostante la crisi che sta attraversando. Lo ha detto anche il Presidente dell'Accademia del cinema italiano-Premi David di Donatello Gian Luigi Rondi, il quale durante la cerimonia di presentazione della manifestazione, questo pomeriggio al Quirinale, rivolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ribadito: "Ecco ancora una volta di fronte a Lei il cinema italiano che la giuria della nostra Accademia ha destinato a vincere i premi di David Donatello di una stagione, 2008-09, così ricca di proposte che, di un centinaio di film pronti a concorrere, se ne sono potuti eccezionalmente indicare ben 24, tutti a vario titolo e meritevoli di essere messi nel dovuto rilievo. Una rappresentanza non solo ampia ma felicemente indicativa delle tendenze più vivaci di autori di varie generazioni, alcuni con valori da tempo acquisiti, altri con voci nuove che si fanno già ascoltare con interesse". Rondi afferma anche "che c'è una novità piuttosto insolita nei panorami di queste candidature annuali". "La presenza di autori esplicitamente intenti a dedicarsi alla commedia, un genere che tanto spazio ha avuto a suo tempo nel nostro cinema, ma che di rado ha potuto figurare nelle liste di possibili premi. Mentre vanno considerate in parallelo e sullo stesso piano, con interesse e ammirazione, altri autori, altri generi, recenti o già accreditate figure di validi imprenditori, affiancati da tecnici italiani e stranieri, intenti a dominare con sapienza e successo le molteplici discipline di cui il cinema si compone". Rondi fa anche riferimento alla difficile situazione dei finanziamenti all'industria cinematografica e il ministro della cultura Sandro Bondi ha annunciato che oggi sono stati firmati i relativi decreti ministeriali (tax credit e tax shelter) riguardo le agevolazioni fiscali. "Da questo punto di vista la nostra legislazione è all'avanguardia rispetto agli altri stati europei. Sono impegnato - ha concluso Bondi - con il Governo per un provvedimento parziale sul reintegro delle risorse per far ripartire il finanziamento diretto alla produzione cinematografica. Grazie anche al sostegno del Presidente della Repubblica e all'attività del Presidente del Consiglio ci riusciremo". Sono 1538 i componenti della giuria dell'Accademia premi David di Donatello che hanno votato le candidature. Tra le più importanti quelle per il miglior film a`Il Divo' di Paolo Sorrentino,`Ex' di Fausto Brizzi,`Gomorra' di Matteo Garrone, `Si può fare' di Giulio Manfredonia e`Tutta la vita davanti' di Paolo Virzì'; per il miglior regista tra Pupi Avati con `Il papà di Giovanna', Fausto Brizzi con `Ex', Matteo Garrone con `Gomorra', Giulio Manfredonia con`Si può fare' e Paolo Sorrentino con `Il Divo'; per il miglior attore protagonista tra Luca Argentero per `Diverso da chi?', Claudio Bisio per `Si può fare', Valerio Mastandrea per `Non pensarci', Silvio Orlando per `Il papà di Giovanna', Toni Servillo per `Il Divo'; miglior attrice protagonista tra Donatella Finocchiaro per `Galantuomini', Claudia Gerini per `Diverso da chi?', Valeria Golino per `Giulia non esce la sera', Ilaria Occhini per `Mar nero' e Alba Rohrwacher per `Il papà di Giovanna'. Sono stati assegnati anche 4 David speciali al produttore Fulvio Lucisano e agli attori Christian De Sica, Paolo Villaggio e Virna Lisi, che rivolta al Presidente della Repubblica ha dichiarato: "Sento tutto l'onore, anche un po' di imbarazzo, per essere qui a parlarLe in nome e per conto del cinema italiano, specie di quello che, rappresentato dai suoi esponenti migliori, si è radunato, qui oggi di fronte a Lei, con i candidati a quei premi David di Donatello che saranno definivamente assegnati domani. Il pensiero di noi tutti, anche se il cinema, come ogni altra forma di spettacolo, sta attraversando momenti difficili, va con riconoscenza a Lei per l'attenzione generosa e costante con cui guarda i nostri problemi, segue, spesso da vicino, la nostra vicenda, ascolta, quando gliele rivolgiamo, le nostre voci". Infine il saluto del Presidente della Repubblica a tutti i candidati al premio. Unici assenti Sabrina Ferilli per lavoro e Carlo Buccirosso. "Questa cerimonia è sempre un bel momento perché mette in luce una realtà fresca e viva del nostro paese", ha concluso Napolitano.

Caw

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