Martedì 31 Marzo 2009

Crisi; Cei garante con banche per 300 milioni a famiglie povere

Roma, 31 mar. (Apcom) - I vescovi italiani intervengono a favore di famiglie povere e in difficoltà per aiutarle a far fronte alla crisi economica. La Conferenza episcopale italiana lancia, infatti, una colletta nelle parrocchie di tutto il territorio nazionale per raccogliere 30 milioni di euro che fungeranno da fondo di garanzia per l'Associazione banche italiane. Quest'ultima si è impegnata con la Cei a stanziare 300 milioni di euro di prestito per le famiglie con almeno tre figli o "gravate da malattia o disabilità" che "abbiano perso ogni forma di reddito". Lo ha annunciato il segretario generale della Cei, mons. Mariano Crociata, in una conferenza stampa che conclude i lavori del consiglio permanente dei vescovi italiani (23-26 marzo). Il prestito varrà un anno e sarà rinnovabile per un secondo anno. Ne potranno beneficiare tutte le famiglie, anche non cattoliche, purché fondate sul matrimonio (anche civile). Il sistema creditizio si farà carico di eventuali insolvenze, e, in contropartita, beneficerà di eventuali interessi. Questo prestito non è cumulabile con quelli già messi a disposizione da diverse diocesi italiane e da strutture come la Caritas.

Ska

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