Lunedì 13 Aprile 2009

Crisi; Per General Motors prende quota ipotesi bancarotta

Roma, 13 apr. (Apcom) - Il Dipartimento Usa del Tesoro sta lavorando alla possibilità di una "bancarotta chirurgica" per General Motors, da avere pronta sul piatto entro la deadline del primo giugno. Lo rivela il New York Times, secondo cui membri della 'task force' voluta da Barack Obama per il settore automobilistico ha avuto una serie di incontri e conference call la settimana scorsa con dirigenti della GM e i colloqui continueranno questa settimana. Obiettivo: "Garantire che una richiesta di bancarotta da parte di GM sia pronta, nell'eventualità che non vi sia un accordo sui 28 miliardi di debito" e con i sindacati. Le fonti ascoltate dal NY Times spiegano che il piano bancarotta riflette la grande preoccupazione del presidente Obama per le conseguenze che una situazione di insolvenza senza un piano pronto avrebbero senza dubbio sui lavoratori e sullo schema pensionistico dei dipendenti. Uno degli scenari allo studio prevede la scissione del gruppo in due: una 'Gm sana' che recuperi gli asset produttivi e una 'bad company' che si faccia carico di alcuni marchi, fabbriche e fondi di assicurazione in netta perdita. La 'buona Gm' sarebbe per soli 15 giorni sotto la protezione della legge sulla bancarotta grazie ad una iniezione da 5 a 7 miliardi di dollari da parte dello Stato federale - mentre l'altra società verrebbe liquidata in un arco di tempo di "vari anni", il che potrebbe costare alle casse pubbliche ben 70 miliardi di dollari.

Orm

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