Domenica 26 Aprile 2009

Crolla la raccolta mondiale di grano, è allarme fame

Roma, 25 apr. (Apcom) - Crolla la raccolta mondiale di grano con un riduzione stimata pari al 4,9% rispetto allo scorso anno con inevitabili effetti sulla disponibilità di alimenti per sfamare la popolazione dei paesi più poveri. E` quanto afferma la Coldiretti sulla base delle prime stime per il 2009 della Fao che prevede un contenimento complessivo nella produzione di tutti i cereali del 3,1% "per effetto delle minori semine dovute ai basi prezzi riconosciuti agli agricoltori rispetto ai costi." Le previsioni - sottolinea la Coldiretti - sono per una produzione di grano mondiale di 655 milioni di tonnellate (- 4,9 per cento) per effetto di una riduzione del 7 per cento delle semine invernali in Nord America e cali in Canada ed in molti Paesi europei come l`Italia dove i terreni seminati a grano duro sono inferiori di almeno il 20 per cento rispetto allo scorso anno. Migliori - precisa la Coldiretti - sono le stime in Australia, Nord Africa ed in Asia dove l`arrivo delle pioggia ha scongiurato il rischio siccità mentre in Sud America le previsioni sono per un calo del 5 per cento. Nonostante il forte del calo dei prezzi alla produzione agricola, secondo la Fao "rimangono alti i prezzi al consumo che rendono ancora piu` difficile la sopravvivenza di milioni di persone che soffrono la fame e salgono a 32 i Paesi dove si riscontra una vera emergenza alimentare. L`analisi della Fao sull`andamento dei prezzi al consumo in 58 Paesi in via di sviluppo ha evidenziato che nell`80 per cento dei casi i prezzi sono piu` alti dello scorso anno". Si stima che "per la prima volta - conclude la Coldiretti - il numero di affamati supererà il miliardo, con un abitante del pianeta su sei che si addormenta senza avere consumato sufficiente cibo durante la giornata".

Red/Mlp

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