Giovedì 07 Maggio 2009

Darfur; Khartoum: Mia Farrow e George Clooney sono "ignoranti"

Roma, 7 mag. (Apcom) - Il Sudan considera "ignoranti" gli attori Usa Mia Farrow e George Clooney, da anni impegnati per aiutare la popolazione del Darfur e favorire una risoluzione del conflitto in atto dal 2003 nella regione occidentale sudanese. Farrow ha iniziato lo scorso 27 aprile uno sciopero della fame "a base di sola acqua" in segno di solidarietà con il popolo del Darfur e per esprimere la sua indignazione di fronte a una comunità internazionale che "resta impassibile davanti alla tragedia di uomini, donne e bambini che muoiono di fame, sete e malattie". "Noi apprezziamo le intenzioni di Mia Farrow e la rispettiamo per il suo interessamento al benessere del popolo sudanese - ha detto al Guardian un funzionario dell'Ambasciata sudanese di Londra, Khaled al Mubarak - è una brava attrice e una brava persona, ma come politico è solo una principiante. E' come George Clooney, anche lui coinvolto nella questione del Darfur. E' bello, ma ignorante. E anche lei è ignorante". Al Mubarak sostiene che Mia Farrow sarebbe all'oscuro del recente accordo raggiunto dalle autorità sudanesi con l'inviato speciale Usa per il Sudan, Scott Gration, e il Senatore americano John Kerry: "Questo accordo garantisce che non ci siano vuoti nella distribuzione del cibo". Il responsabile ha ribadito la linea di Khartoum per la 'nazionalizzazione' delle operazioni umanitarie, ma "nel frattempo, alcune organizzazioni internazionali non sono state espulse. Oxfam-Usa può operare in Sudan, ma non Oxfam-Regno Unito, per esempio". In una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera, Farrow aveva ricordato come l'espulsione di 13 ong internazionali, decisa dal governo di Khartoum dopo che la Corte penale internazionale dell'Aia (Cpi) ha spiccato un mandato di cattura contro il Presidente sudanese Omar al Bashir, rischi di lasciare "oltre un milione di persone senza acqua, cibo e cure mediche". L'attivista ha annunciato che intende digiunare per 21 giorni, con la speranza che "altri continuino la mia crociata".

Sim

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