Lunedì 11 Maggio 2009

Fisco;Gdf:da inizio anno scoperti redditi occultati per 10,1 mld

Roma, 11 mag. (Apcom) - Rafforzata la lotta alla criminalità economica con il sequestro di beni e valori per 1,1 miliardi di euro (+20% rispetto al 2008) e di 30 milioni di prodotti contraffatti. Circa mille gli arresti per droga e oltre 4 le tonnellate di stupefacenti sequestrate. Mel contrasto all'evasione fiscale si segnala la scoperta di redditi occultati al fisco per 10,1 miliardi di euro, con Iva evasa per 1,8 miliardi di euro. Sono i principali dati dell'attività della Guardia di Finanza nel corso dei primi quattro mesi del 2009. Continua dunque la lotta all'evasione fiscale. I dati infatti sono in linea con il trend crescente dell'anno scorso, che pure registrò il più alto consuntivo degli ultimi decenni, evidenziando un netto miglioramento qualitativo delle metodologie di contrasto. Un fronte che rimane prioritario, nell'ambito del quale sono state eseguite 9.150 verifiche e 250.000 controlli che hanno fatto emergere redditi non dichiarati per 10,1 miliardi di euro, IVA dovuta e non versata per 1,8 miliardi e maggiori basi imponibili IRAP per 5,9 miliardi. La Guardia di Finanza nel 2009 ha altresì impiegato notevoli risorse per la lotta ai fenomeni ancor più subdoli di evasione, ovvero quelli posti in essere dagli evasori totali (che non presentano affatto le dichiarazioni annuali) e dagli evasori paratotali (che dichiarano meno della metà delle basi imponibili effettive): sono stati scovati 2.500 soggetti di questo tipo, per un ammontare di 5,7 miliardi di redditi non dichiarati. Nel 2009, inoltre, la Gdf ha rafforzato l'attività di contrasto alle frodi in materia di IVA nazionale e comunitaria, con un apposito piano operativo varato a livello nazionale da tutta l'Amministrazione finanziaria: i Reparti della Guardia di Finanza hanno segnato un notevole successo (+60%) nella repressione dei reati di emissione ed utilizzo di fatture false, rilevando 2,3 miliardi di imponibili e 785 milioni d'IVA. Sul versante del contrasto alla criminalità economica, in tutte le sue forme, sono state sviluppate 6.300 indagini nel settore della spesa pubblica, delle quali 620 riguardanti il comparto sanitario, accertando truffe di aiuti comunitari e finanziamenti nazionali ed indebite erogazioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale pari a 204 milioni di euro, 38 dei quali già recuperati mediante sequestri patrimoniali di beni a carico degli indagati. In questo periodo di crisi, i servizi di contrasto delle Fiamme Gialle alla contraffazione ed allo smercio di prodotti usurpativi del "made in Italy" sono stati significativamente rafforzati, con l'effettuazione di 5.600 sequestri e di oltre 30 milioni di articoli (il doppio rispetto all'anno scorso), di cui la metà nel comparto "moda" (+ 40% sul 2008). Gli arresti a carico di organizzazioni della filiera del falso sono stati 401 (in aumento rispetto ai 119 del 2008). La lotta alla criminalità organizzata sotto il profilo economico-patrimoniale ha portato al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per 1,1 miliardi di euro (+20% rispetto al 2008); nel contempo, le confische ordinate dall'Autorità Giudiziaria all'esito dei processi avviati negli ultimi anni sono in netto aumento, con l'acquisizione definitiva di terreni, appartamenti, aziende e titoli nel patrimonio dello Stato per 650 milioni di euro (in tutto il 2008, le confische erano state 380 milioni). Per riciclaggio ed usura sono state denunciate 460 persone, di cui 81 tratte in arresto, con il sequestro di 100 milioni di euro di provenienza illecita. Red/Nes

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