Venerdì 24 Aprile 2009

Francia; Rachida Dati balbetta sull'Europa, poi dice "scherzavo"

Roma, 24 apr. (Apcom) - Non c'è pace per Rachida Dati, la giovane ministro della Giustizia francese destinata presto a lasciare la poltrona in quanto candidata alle elezioni europee. Giunta ieri a un dibattito con i giovani dell'Ump, il partito di maggioranza di cui fa parte, ha fatto una magra figura balbettando nel rispondere alle domande sui temi europei. E soprattutto ridendo troppo. La ministra (al centro delle cronache anche perché da poco mamma single) ha perduto da tempo il sostegno del presidente della repubblica, Nicolas Sarkozy (e infatti anche il quotidiano conservatore Le Figaro oggi la crocifigge). La candidatura alle europee prelude a un futuro rimpasto che la escluderà dal governo. Può darsi che il seggio all'Europarlamento non le sembri interessante; certo ieri è arrivata con un'ora di ritardo al dibattito previsto all'Assemblea Nazionale (Camera dei Deputati) accolta dal capolista alle elezioni nel collegio di Parigi, Michel Barnier, oggi ministro dell'Agricoltura: Dati è seconda in lista. E' apparsa subito molto disinvolta, poi decisamente troppo, quasi febbrile. Prima domanda sul nucleare: "su questo mi ero preparata!" afferma. E poi: "Allora ripeto: il 77% della nostra energia viene dal nucleare, giusto?" No, le suggerisce qualcuno, il 77% dell'elettricità. "Ah, l'elettricità. Ma mi avevano detto l'energia. Beh, comunque sì il nucleare, ma bisogna anche mobilitarsi per sviluppare le energie rinnovabili, è così?" Un po' di sconcerto fra il giovane pubblico, anche se poi il capolista Michel Barnier ha cercato di rimediare assicurando ai giornalisti che "bisogna rimettere tutto nel contesto del dibattito che era allegro e informale, senza drammatizzare". Insomma, Rachida Dati scherzava. Lei stessa oggi, raggiunta in Libano dalla radio France Info, lo ha affermato: "La politica è anche saper ridere. Ieri abbiamo avuto un momento di relax con i Giovani Popolari, si scherzava, abbiamo fatto una parodia, a me piace la vita e mi piace ridere". Ma "quando si tratta di essere seria e argomentare sui problemi concreti so farlo". Dall'opposizione, complice un filmato dei risolini di Dati finito immediatamente su Internet, è arrivato un fuoco di critiche sulla "mancanza di serietà" e di interesse per l'Europa del ministro. Ma le critiche arrivano anche da alcuni dei giovani militanti, riporta il quotidiano di sinistra "Liberation": "è scema o vuole affondare la campagna elettorale?" si chiede uno di loro. E sempre "Liberation" oggi riporta in prima pagina a caratteri cubitali la frase più contestata del ministro. Tale in effetti da far sorgere dubbi: al giovane che le chiedeva se l'Europa si immischia troppo delle faccende nazionali, Dati ha replicato "L'Europa si occupa di quello di cui le si dice di occuparsi con le persone che possono fare in modo di occuparsene... Quindi noi, in questo caso". Cosa voleva dire?

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