Martedì 31 Marzo 2009

Il Consiglio Ue trova l'accordo sul 'Cielo unico europeo'

Bruxelles, 31 mar. (Apcom) - Il Consiglio Trasporti dell'Ue ha raggiunto ieri a Bruxelles un accordo politico sui testi legislativi del secondo pacchetto 'Cielo unico europeo', per il miglioramento della gestione del traffico aereonautico, attraverso una progressiva razionalizzazione dello spazio aereo dell'Ue. La decisione, attesa, ratifica il compromesso già raggiunto il 25 marzo a Strasburgo fra la presidenza di turno ceca dell'Ue e il Parlamento europeo. Manca ora solo l'approvazione formale del pacchetto, senza alcun emendamento da parte della Plenaria di Strasburgo. Particolarmente soddisfatto il responsabile dei Trasporti della Commissione Ue, Antonio Tajani, che durante la conferenza stampa finale del Consiglio ha ringraziato la presidenza ceca e ricordato come l'approvazione del 'Cielo unico europeo' fosse uno dagli impegni presi di fronte all'Europarlamento durante la sua audizione di conferma come commissario. "E' la dimostrazione della capacità delle istituzioni europee di fare delle scelte importanti e concrete in risposta alla crisi" , ha detto Tajani, sottolineando che l'accordo fra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto "in soli nove mesi", dopo la sua presentazione della proposta. Secondo l'analisi della Commissione, la mancanza del 'cielo unico' europeo comporta che i voli Ue durino in media dai 10 ai 15 minuti in più del necessario. Il pacchetto consiste di due regolamenti, che definiscono rispettivamente al riorganizzazione della gestione del traffico aereo e dei servizi di navigazione, e norme comuni sulla sicurezza e le infrastrutture aeroportuali. Nonostante l'adozione di un primo pacchetto 'Cielo unico' nel 2004, lo spazio aereo europeo è oggi ancora frammentato in 26 diversi 'cieli' nazionali, che costringono gli aerei a volare in media 49 km in più dello stretto necessario. Le nuove norme prevedono una gestione transfrontaliera del traffico, attraverso un'organizzazione basata su 'blocchi funzionali dello spazio aereo', che entrerà a regime entro il 2012. Tajani, tuttavia, ha chiesto agli Stati membri di anticipare questa scadenza di un anno. Il nuovo sistema permetterà, di ridurre le distanze percorse e quindi tagliare i costi e i tempi di volo, consumare meno carburante e ridurre conseguentemente le emissioni di CO2. Il pacchetto mira, inoltre, ad aiutare il settore aeronautico ad affrontare il raddoppio del traffico aereo previsto entro il 2020, ma anche, come ha rilevato Tajani, "a dare una risposta all'attuale crisi del settore", conseguenza della recessione economica e quindi anche "alle perdite di posti di lavoro" che potranno derivarne. Nella riunione di ieri a Bruxelles, il Consiglio Trasporti ha anche approvato un accordo sul trasporto aereo fra Ue e Canada, che verrà firmato a Praga a maggio.

Cep

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