Domenica 29 Marzo 2009

L'Europa in 8 giorni, Obama in partenza per il Gran Tour

Roma, 29 mar. (Apcom) - Barack Obama prepara il suo viaggio in Europa che per una settimana lo impegnerà su molteplici fronti di crisi: quella dell'economia, quella della sicurezza mondiale che secondo lui si centra fra Afghanistan e Pakistan, ma anche la crisi dei rapporti con la Russia, l'analisi e il rilancio delle relazioni con i leader del G20 e con tutti i partner europei. C'è di tutto nel viaggio del presidente degli Stati Uniti, dal vertice Nato al summit del G20 al vertice Usa-Ue, condito con una raffica di incontri bilaterali, una visita alla regina d'Inghilterra, un possibile discorso a Westminster (tanto per sottolineare il rapporto privilegiato fra Washington e Londra) e dulcis in fundo, tre giorni di visita in Turchia, l'occasione per pronunciare il discorso al popolo islamico che Obama promise al suo insediamento. Obama e la moglie Michelle partono il 31 marzo per Londra. La notizia che il presidente potrebbe parlare alla Camera dei Comuni era stata diffusa in gennaio dal tabloid News of the World ma non è mai stata confermata. Obama avrà invece certamente un incontro privato con il premier britannico Gordon Brown e sarà ricevuto in udienza dalla regina Elisabetta II. Il 2 aprile parteciperà al G20, l'incontro delle 20 principale economie del mondo. A margine del G20 sono previsti numerosi bilaterali: primo fra tutti l'incontro con il presidente russo, Dmitri Medvedev. Inoltre Obama incontrerà il presidente cinese Hu Jintao; il primo ministro indiano Manmohan Singh, e il presidente della Corea del Sud, Lee Myung-Bak. All'indomani, Barack Obama si sposterà in Francia per il vertice che segna il sessantesimo anniversario della Nato: fra Straburgo e Kehl, in Germania, i leader dell'Alleanza celebreranno anche il rientro della Francia nel comando militare integrato. Sarà la tappa per parlare del futuro della regione Afghanistan-Pakistan, coniata proprio dall'inquilino della Casa Bianca. In questa tappa, Obama vedrà separatamente gli ospiti, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy (che aveva ventilato la possibilità di un simbolico incontro a Omaha Beach in Normandia, dove gli statunitensi giunsero il 6 giugno 1944 a salvare la Francia, ma l'ipotesi pare tramontata). L'agenda del vertice Nato include molti punti oltre all'Afghanistan. Gli Stati Uniti presenteranno le possibili opzioni alternative studiate dal Congresso al famigerato scudo di difesa antimissile. Si lavorerà su piani per la sicurezza energetica e per lo sviluppo di forze di reazione rapida. Si celebrerà l'ingresso dei nuovi membri Albania e Croazia e si discuterà dell'allargamento futuro a Macedonia, Ucraina e Georgia. Terza tappa del viaggio europeo, il 4 aprile a Praga, dove Obama incontrerà di nuovo tutti i leader Ue (già presenti sia a Londra che a Strasburgo) per il vertice Stati Uniti-Unione europea. In pochi giorni l'inquilino della Casa Bianca avrà così incontrato tutti i principali alleati (i pochissimi già invitati alla Casa Bianca e gli altri che ancora aspettano questo onore), messo in chiaro i punti della sua politica estera e saldato qualche debito di cortesia. Obama arriva da conquistatore, sull'onda dell'immensa popolarità che anche in Europa ha accompagnato la sua elezione. Ciò non significa che il suo capitale di carisma sia infinito, soprattutto di fronte alle botte inferte dalla crisi. Nè saranno sempre facili le discussioni con gli alleati, in particolare al G20 dove molti europei non aderiranno al suo desiderio di aumentare gli investimenti pubblici per stimolare l'economia. Infine l'ultima tappa riprenderà un altro tema significativo della giovanissima presidenza Obama, la 'mano tesa' al mondo islamico. Il 5 aprile il presidente degli Stati Uniti sbarcherà in Turchia, paese alleato e unico membro islamico della Nato, dove dovrebbe partecipare alla Conferenza dell'Onu sull'Alleanza delle civiltà. Sarà la scena per il discorso al mondo musulmano promesso da Obama nella prima intervista rilasciata dopo l'insediamento.

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