Sabato 25 Aprile 2009

Obama chiede idee ai dipendenti pubblici per ridurre spese

Washington, 25 apr. (Ap) - Pensate di poter far meglio del vostro governo? Il Presidente Usa Barack Obama vuole sapere come. Nel suo tradizionale messaggio radiofonico del sabato, Obama ha infatti chiesto a tutti i dipendenti pubblici di sottoporre le loro idee per migliorare la spesa pubblica di agenzie e dipartimenti, mentre il suo governo è impegnato a definire un piano per risparmiare milioni di dollari e ridurre il deficit. "Dopotutto, gli americani sanno bene che le migliori idee arrivano spesso dai lavoratori, non soltanto dai dirigenti", ha detto l'inquilino della Casa Bianca. "Ecco perché avvieremo un processo attraverso il quale tutti i lavoratori dipendenti del governo potranno presentare le loro idee su come far risparmiare soldi alla loro agenzia e farla funzionare meglio. E applicheremo quelle che si riveleranno efficaci nella pratica", ha promesso. L'iniziativa è stata lanciata al termine di una settimana tutta incentrata sulla spesa federale. I democratici del Congresso sembrano ormai vicini a un accordo sulla proposta di bilancio presentata dal presidente, che prevede circa 500 miliardi di dollari di deficit. Per far fronte a tale situazione, Obama ha chiesto tagli da 100 milioni di dollari dal budget, nel corso dei prossimi 90 giorni. "All'inizio di questa settimana - ha riferito il Presidente Usa nel suo messaggio - ho presieduto il mio primo Consiglio dei ministri e ho espresso un messaggio molto chiaro: tagliate quello che non funziona. E abbiamo già individuato come poter risparmiare in maniera consistente. Nei giorni e nelle settimane a venire, continueremo a esaminare il bilancio riga per riga e individueremo oltre 100 programmi da tagliare". "Non possiamo accettare deficit che ipotecano il futuro dei nostri figli, né tollerare inefficienze quali fonte di spreco", ha concluso Obama, sottolineando che il governo ha la responsabilità di spendere con saggezza il denaro della gente e di essere al servizio della gente.

Sim

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