Lunedì 13 Aprile 2009

Pirati; Predoni: uccideremo futuri ostaggi Usa e francesi

Roma, 13 apr. (Apcom) - La prossima volta che i pirati somali si troveranno tra le mani ostaggi francesi o americani li uccideranno senza alcuna pietà. Questo è quanto hanno dichiarato, scrive la Cnn, due predoni parlando a un giornalista somalo dopo il blitz dell'esercito statunitense per liberare il capitano Richard Phillips, azione costata la vita a tre pirati, e l'operazione della Marina francese per liberare i passeggeri di una barca a vela, in cui oltre a due pirati ha perso la vita anche il proprietario dell'imbarcazione. "Abbiamo deciso di uccidere marinai americani e francesi se capiteranno tra i nostri futuri ostaggi", ha detto Abdullahi Ahmed, appartenente a un gruppo di pirati basati a Harardhere, città costiera della Somalia centrale. Secondo le identificazioni fornite dagli stessi pirati, i predoni uccisi dall'esercito Usa sono Mohamed Ahmed Adawe, Nur Dalabey e Khalif Guled. Due di questi, Dalabey e Guled, erano tra "gli uomini di maggiore esperienza" di uno dei gruppi pirateschi che sono soliti sequestrare navi per denaro. I blitz militari hanno fatto infuriare anche un altro capo-pirata, Ali Nur, che vive a Gara'ad, villaggio nella regione somala semi-autonoma di Puntland. Anche Nur ha promesso che non ci sarà nessuna pietà per ostaggi americani e francesi.

Chb

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