Lunedì 13 Aprile 2009

Sisma Abruzzo; Protezione civile: terminata fase dell'emergenza

Roma, 13 apr. (Apcom) - Ad una settimana dal terremoto la fase dell`emergenza è terminata. Ora inizia quella dell'assistenza e della ricostruzione, è il quadro al 13 aprile della situazione nell'aquilano, colpito dal violento sisma del 6 aprile, comunicato dalla Protezione civile. I Centri operativi misti, Com, sono 7, e coordinano le attività di assistenza a 25.050 persone accolte nelle 67 aree di ricovero, con 4.175 tende e 39 cucine da campo, 1.396 bagni di cui 108 attrezzati per i disabili. Mentre sono 21.221 i cittadini ospitati negli alberghi. Continuano senza sosta da parte delle squadre dei tecnici le verifiche di agibilità delle abitazioni, la messa in sicurezza e la perimetrazione degli edifici e delle strade. È in corso la verifica dei danni anche sui beni culturali: ieri sono state predisposte le schede per il rilievo dei danneggiamenti e il programma di messa in sicurezza delle opere architettoniche, come la basilica di Santa Maria di Collemaggio e la chiesa di San Bernardino. È iniziato anche il recupero dei pezzi di oreficeria dal museo dell`Oreficeria all`interno del Palazzo Vescovile nel centro storico dell`Aquila. Al recupero dei beni preziosi partecipano anche i carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale, per scortare le opere e custodirle in sicurezza nella loro struttura a Roma. Continuano le scosse, mentre pioggia, freddo e vento, rendono più difficile la vita per gli sfollati nelle tendopoli, ma volontari sul territorio continuano ad assistere la popolazione. E sono circa 9.500 per turno i pasti che le 10 cucine allestite dal volontariato riescono a preparare. Le forze in campo dispiegate contano le strutture appartenenti al Sistema Nazionale di Protezione Civile coordinate dalla Di.co.mac. di Coppito, 2.700 le unità dei vigili del fuoco, che hanno messo a disposizione 1.200 mezzi. La polizia stradale continua la sua attività di scorta ai veicoli che trasportano aiuti e soccorsi. Ieri il traffico è stato intenso, ma non ci sono state particolari criticità. Presenti anche gli uomini del corpo forestale dello Stato e delle forze armate che continuano la loro attività di antisciacallaggio e di sostegno alla popolazione. La Croce Rossa, con 600 persone, ha allestito finora 6 Posti medici avanzati con loro personale e predisposto 4.500 posti letto. E, finita l'emergenza, si cerca di far funzionare i servizi necessari per una ripresa del quotidiano: dieci uffici postali mobili sono presenti vicino ai campi di accoglienza, a Piazza d`Armi, Centi Colella, Campo Sportivo Acquasanta, Tendopoli Basilica di Collemaggio, Paganica, Tendopoli di Pagliare a Sassa, Multisala Garden di Monticchio e a San Demetrio ne` Vestini. Nell'ufficio mobile di Paganica, e in altri a L'Aquila, sono state pagate le prime pensioni. A Centi Colella è presente la sede temporanea della filiale di Poste. Qui è garantita la disponibilità di contante alle popolazioni sfollate. Presso questi sportelli d`emergenza è possibile effettuare operazioni di prelievo e versamento, pagamento di bollettini, invio o ritiro di bonifici. E tutti gli uffici pubblici dell`Aquila danneggiati dal terremoto torneranno presto a funzionare: all`interno della Scuola ufficiali della guardia di finanza di Coppito sorgerà infatti una "cittadella delle istituzioni" dove troveranno una nuova sede la Prefettura, la Questura, Il Comune, l`Inps, ed altre sedi pubbliche. La "cittadella delle istituzioni" occuperà un`intera ala della Scuola della Guardia di Finanza e avrà un accesso diretto all`esterno quando i vari uffici saranno aperti al pubblico. Sarà la Prefettura dell`Aquila, la prossima settimana, ad inaugurare la "cittadella delle istituzioni". E dopo la rappresentanza del governo sul territorio, saranno via via presenti tutte le altre istituzioni.

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