Sabato 11 Aprile 2009

Somalia; Miliziani Shabab pongono un dilemma a Obama: bombardare?

Roma, 11 apr. (Apcom) - L'amministrazione Usa sta valutando come affrontare la potenziale minaccia terroristica posta dal gruppo estremista somalo al Shabab (giovani, ndr). La rapida crescita del gruppo, i legami di alcuni suoi leader con al Qaida e la presenza di cittadini americani ed europei nei suoi campi di addestramento ha indotto il governo americano a valutare nuovamente l'ipotesi di un attacco preventivo. Tuttavia, gli obiettivi degli Shabab sono risultati finora circoscritti al territorio nazionale e l'intelligence americana non ha raccolto alcuna prova su piani di possibili attentati fuori dai confini somali. "C'è crescente preoccupazione riguardo a quello che i terroristi attivi in Somalia potrebbero fare", ha detto al Washington Post un funzionario dell'antiterrorismo. Secondo altre fonti, dai campi di addestramento somali sarebbero usciti centinaia di combattenti e sarebbero almeno 20 i giovani somalo-americani che hanno lasciato gli Stati Uniti per raggiungere la Somalia e combattere al fianco degli Shabab contro le truppe etiopi. Tuttavia, stando alle informazioni raccolte finora da Washington, i combattenti americani, canadesi ed europei sono stati usati come carne da cannone nelle guerre intestine del Paese del Corno d'Africa. "Non abbiamo raccolto niente di attendibile che ci possa far credere che queste reclute americane siano state addestrate e istruite per rientrare negli Stati Uniti e lanciare attacchi", ha detto il mese scorso il numero due del Dipartimento per la sicurezza nazionale dell'Fbi, Philip Mudd, riferendo davanti al Congresso. L'amministrazione Bush bombardò la Somalia più volte per colpire alcuni leader degli Shabab, accusati di aver partecipato agli attacchi terroristici messi a segno nel 1998 contro le ambasciate Usa in Kenya e Tanzania, e lo scorso anno aggiunse il nome del gruppo nella lista delle organizzazioni terroristiche. "Dagli indizi raccolti sappiamo che al Qaida ha garantito supporto alle attività di addestramento" nei campi, ha detto un funzionario Usa dell'antiterrorismo. "Al punto che i leader Shabab sono in contatto con la leadership di al Qaida in Pakistan - ha aggiunto la fonte - se questo dovesse avvenire con maggiore frequenza, le nostre preoccupazioni aumenterebbero". Sim

MAZ

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