Lunedì 27 Aprile 2009

Sri Lanka; Governo: stop a bombardamenti, bisogna salvare civili

Roma, 27 apr. (Apcom) - Le truppe governative di Colombo non ricorreranno più ad armi pesanti o attacchi aerei contro i ribelli separatisti del Ltte, le Tigri per la liberazione dell'Eelam Tamil, accerchiati da giorni in una striscia di terra di 12 chilometri nel nord-est dell'isola. Secondo un comunicato del governo, l'esercito ha intenzione di concentrare le sue forze sul soccorso dei civili rimasti intrappolati nella zona di conflitto, 50mila persone secondo le Nazioni Unite, 15mila secondo Colombo. Le operazioni di combattimento nella guerra civile tra l'esercito e le Tigri Tamil - prosegue il testo dell'ufficio presidenziale citato dalla Bbc - sono arrivate alla fine: "Il governo dello Sri Lanka ha deciso che le operazioni di combattimento sono concluse. Le nostre forze di sicurezza sono state istruite per mettere fine all'uso delle pistole di calibro pesante, agli attacchi aerei e ai bombardamenti che potrebbero causare vittime tra i civili". Colombo ha annunciato che le "nostre forze di sicurezza concentreranno il loro impegno nel salvare i civili che sono tenuti ostaggio e dare la priorità assoluta a questi soccorsi". Ieri i ribelli avevano offerto un cessate il fuoco unilaterale, respinto dal governo dello Sri Lanka come "una presa in giro".

Cuc

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