Martedì 28 Aprile 2009

Usa;Pentagono taglia programma armamenti, 100mila rischiano posto

Roma, 28 apr. (Apcom) - La nuova amministrazione di Barack Obama starebbe mettendo a rischio oltre 100.000 posti di lavoro con la decisione di tagliare alcuni dei programmi di armamento del Pentagono: la denuncia arriva da società private di Difesa e associazioni sindacali, che puntano il dito contro il piano messo a punto dal capo del Pentagono Robert Gates. "Non possiamo credere che, in questo momento di crisi, il governo da un lato cerchi di risollevare la nostra economia e dall'altro intende tagliare questi posti di lavoro", ha detto Jeff Goen, dell'Associazione internazionale dei Macchinisti e dei lavoratori aerospaziali. Il segretario alla Difesa Usa, ricorda oggi il Washington Post, intende fermare i lavori per la produzione degli F-22, aerei che sono assemblati in 48 diversi Stati ma che non sono mai stati utilizzati in operazioni di combattimento. La Boeing, inoltre, ha spiegato che numerosi posti di lavoro potrebbero andare in fumo se il Pentagono, come pare, procederà alla sospensione dei altri programmi, come quello per l'aereo cargo C-17, assemblato in una fabbrica di Long Beach che impiega 5.000 dipendenti. Da parte loro, Obama e Gates ritengono che le conseguenze del piano del Pentagono sull'occupazione sono state sovrastimate: Washington ha fatto notare che il budget per la Difesa è cresciuto da 20 a 534 miliardi di dollari.

Coa

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