Discarica all’aperto nell’ex marmificio Scatta il maxi sequestro a Covo - Video
L’area sequestrata a Covo (Foto by Cesni)

Discarica all’aperto nell’ex marmificio
Scatta il maxi sequestro a Covo - Video

Centinaia di fusti di oli con tanto di simbolo di pericolo chimico, centinaia di pneumatici sparpagliati un po’ ovunque, una grossa vasca contenente del liquido verdastro ora al vaglio dell’Arpa provinciale, seicento metri cubi di polveri di marmi, scarti di lavorazioni edili e la copertura di un capannone da seimila metri quadri in eternit, rotto in diverse parti.

Così si presentava lunedì mattina alle 9,30 l’ex Alimonti di Covo, quando i militari della Guardia di finanza di Treviglio si sono presentati in forze, e con tanto di elicottero della sezione aerea di Varese, assieme all’Arpa di Bergamo nell’area di quasi 45 mila metri quadrati che fino a una quindicina di anni fa ospitava la ditta di marmi appunto Alimonti ma che da altrettanti è praticamente in stato di degrado e abbandono: una sorta di discarica a cielo aperto a pochi metri dal centro del paese, che dalle 14 di lunedì – quando la quindicina di militari delle fiamme gialle agli ordini del capitano Maria Luisa Ciancia ha terminato il sopralluogo – è praticamente sotto sequestro.

Non l’area e nemmeno il capannone, bensì il quantitativo ingente di rifiuti di ogni natura – si presume anche alcuni pericolosi: se ne saprà di più dalle analisi che l’Arpa effettuerà a breve – accatastati col passare degli anni nell’ex Alimonti.

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