Le vie dell’acqua e non solo Ecco tutte le aperture del Fai

Le vie dell’acqua e non solo
Ecco tutte le aperture del Fai

Seguire le vie dell’acqua, fiumi che, solcando il territorio hanno persino creato un’«isola»: un triangolo tra il Brembo, l’Adda e i monti. Il Fai invita i bergamaschi ad andare alla scoperta delle bellezze di questi territori con l’itinerario «Per vie di acqua e di terra» tra Bonate sotto e Villa d’Adda. Ma le aperture speciali del Fai riguardano altri siti della provincia, fino a Roncobello.

Tutto questo in occasione delle «Giornate Fai d’Autunno», promosse dal Fondo ambiente italiano per scoprire luoghi poco conosciuti o inaccessibili. Il tour lungo le acque dell’Isola inizia sabato, quando, dalle 14 alle 18, a Bonate Sotto, apre la basilica romanica di Santa Giulia, resti della chiesa di Borgo Lesina, insediamento oggi scomparso. Domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, è la volta di Villa d’Adda. C’è la chiesa sconsacrata di Sant’Andrea Apostolo di Catello, dove le 46 tombe ritrovate risalenti all’VIII/IX secolo, testimoniano un passato antico. E ancora la chiesa di San Martirio, con affreschi trecenteschi e quattrocenteschi e la chiesa di San Giovanni in Laterano dei primi del ’500, unica chiesa nel mondo dipendente dall’omonima basilica a Roma (la visita alla chiesa consente di godere delle medesime indulgenze). C’è infine la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea con il grande affresco della cupola di Federico Ferrario e la torre del Borgo, datata XIII secolo, protagonista di un importante progetto di recupero presentato alla Biennale di Venezia.

Domenica, a Canonica d’Adda sono diverse le iniziative. Aprono i cortili storici di via XXV Aprile (9,30-13 e 14-18), la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista, con il pregevole organo Bossi Urbani (14,30-18), la ex chiesa di Sant’Anna (9,30-13 e 14-18), distrutta da un’esondazione della roggia Vailata e poi ricostruita. E ancora, le bocche della roggia Vailata, che compaiono in uno schizzo realizzato da Leonardo Da Vinci mentre era ospite nel Palazzo dei Conti Melzi d’Eril sulla sponda opposta del fiume. Ci sono i giardini romantici, con laghetto, belvedere e grotta, della villa ex Pagnoni (9,30-13 e 14-18). Fai propone anche un tragitto in barca di legno con abiti manzoniani (9,30-13 e 14-18) con l’associazione Abil di Lecco.

Spostandosi in Valle Brembana, sia domani che domenica (10-17), apre il mulino di Baresi di Roncobello, che custodisce macchinari per macinare il grano datati 1615.

L’iniziativa è l’occasione per il Fai di portare avanti la campagna di raccolta fondi «Ricordati di salvare l’Italia» e la campagna #salvalacqua. I 13 siti proposti dal Fai Bergamo saranno visitabili accompagnati da volontari (l’ultima visita nei siti è prevista mezz’ora prima della chiusura).


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