Asfaltature, code in Valle Brembana   «Arrabbiatissima e impotente...»

Asfaltature, code in Valle Brembana
«Arrabbiatissima e impotente...»

Diversi lettori ci hanno chiamato e una lettrice ci ha scritto per segnalare una coda di oltre un’ora a Isola di Fondra in alta Valle Brembana dovuta a un’asfaltatura: «Poi non lamentiamoci che la gente se ne va in Valle d’Osta o nelle Dolomiti».

Diverse telefonate di protesta e la lettera arrabbiata e rammaricata di una lettrice ci ha segnalato un problema alla viabilità in Alta Valle Brembana che si è concretizzato mercoledì 19 luglio. Con code di ore per un cantiere di asfaltatura non segnalato. Una lettera che pone in primo piano la tormentata questione della viabilità in Valle Brembana e del conseguente abbandono delle valli dei residenti e dei turisti che preferiscono mete più facilmente raggiungibili. raccogliamo e pubblichiamo integralmente questo sfogo a caldo.

coda a Carona

coda a Carona

« Sono le 16:20 di martedì 19 luglio e con i miei figli sto salendo verso Carona in alta Valle Brembana. Arriviamo a Fonda e troviamo 7 macchine davanti a noi incolonnate, Non c’è una segnalazione, solo un uomo con una paletta in mano ci mostra il rosso. Sono le 17:15, siamo fermi ancora in coda...ormai tutti sono fuori dalle macchine e nessuno si è preso la briga di segnalare il perché di questa sosta. Penso ai miei surgelati che ormai saranno da buttare via. Penso a tutte le code che ho fatto in Valle Brembana la domenica sera a cui si aggiunge anche questa inutile coda che sicuramente è dovuta a lavori di asfaltatura. È ovvio che l’unico momento per asfaltare l’unica strada per arrivare in alta Valle Brembana è il mese di luglio. Poi si lamentano se la gente abbandona la valle per andare in vacanza sulle Dolomiti o in Valle d’Aosta. Ci verranno a raccontare che hanno appena avuto i fondi per asfaltare e che devono utilizzarli entro la fine di luglio. Ci verranno a raccontare qualsiasi cosa ma le nostre valli non fanno certo una bella figura...Arrabbiatissima e come sempre in questi casi... Impotente... Andate a vedere... Andate». Silvia Bailo


© RIPRODUZIONE RISERVATA