Bambini a lezione in alpeggio Sulle tracce dei bergamini

Bambini a lezione in alpeggio
Sulle tracce dei bergamini

Percorso formativo per gli alunni di sei quinte elementari delle scuole di Sorisole e Ponteranica. Teoria in aula e pratica a Mezzoldo

Belli i ricordi di quando la vacanza si faceva in alpeggio. Una tradizione che sta oramai scomparendo, ma che è tenuta viva grazie alla Proloco con il progetto «Transumanza». Sei quinte elementari di Sorisole e Ponteranica hanno partecipato a un percorso formativo che, partendo dai cenni storici, riscopre l’attività di conduzione dei bovini in alpeggio durante il periodo estivo, un’attività assiduamente praticata dalle comunità di Ponteranica e Sorisole da oltre 500 anni.

«La proposta del progetto – spiega Simone Stecchetti, presidente della Proloco – è partita con due ore di lezione in aula di fronte ai ragazzi. In una prima parte ci si è soffermati sulle premesse storiche, di come le comunità agricole di Ponteranica e Sorisole abbiano ottenuto l’uso e la proprietà di vaste aree d’alpeggio: l’Alpe Ponteranica con l’omonimo monte delle Alpi Orobie, e l’Alpe Silter, ancora oggi di proprietà del Comune di Sorisole».

Una seconda parte è stata poi dedicata alla transumanza dei bovini, attività sapientemente affidata ad inizio estate ad esperti  conduttori locali, ovvero i bergamini, relazionando ed illustrando con videofilmati la giornata tipo in alpeggio,  dalla mungitura alla produzione dei tipici formaggi. E dopo la teoria, è stata la volta della pratica. Lasciati i banchi di scuola, i ragazzi hanno raggiunto la località Madonna della Neve nel Comune di Mezzoldo, là dove sono situati gli alpeggi storici delle due comunità. «Con vivo interesse – continua Stecchetti – i ragazzi hanno osservato in diretta, nell’azienda agricola familiare di Juri Salvini e della moglie Catia, la produzione del formaggio d’alpe, del formai de mut».

La gita didattica in quota, con assaggio di formaggi locali, è stata curata da Simone Stecchetti e da suo cugino Stefano e ha coinvolto più di 120 ragazzi di tutti i quattro plessi dell’Istituto comprensivo «Lanfranchi», accompagnati dai loro insegnanti. «Un particolare ringraziamento – precisano Stefano e Simone Stecchetti – va rivolto all’accoglienza e alla professionalità di Juri Salvini e dalla disponibilità e preparazione di don Pietro Milesi, curato di Mezzoldo, Olmo, Piazzatorre e Piazzolo, che ha introdotto e curato la visita alla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista in Mezzoldo. Un ringraziamento anche a tutti i promotori e i partecipanti all’iniziativa che trova continuità nell’attuale Piano per il diritto allo studio di Sorisole e Ponteranica.  La trasversalità del progetto formativo legato all’Istituto comprensivo è il vero successo di questa iniziativa. È stata, infatti, un’occasione d’incontro con i nostri giovani studenti dei due paesi, che molto hanno in comune per tradizione, storia e tanto altro».

Dopo questa positiva esperienza che ha entusiasmato anche i docenti, al progetto Transumanza continua a lavorare in modo assiduo la Proloco di Sorisole che anche per il nuovo anno scolastico proporrà l’iniziativa, sempre coinvolgendo tutti i plessi dell’istituto comprensivo «Antonio Lanfranchi». Il progetto verrà confermato nelle prossime settimane nei piani diritto allo studio dei Comuni di Ponteranica e di Sorisole.


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