Bergamo, via alle potature mirate   «È per combattere l’effetto vela»

Bergamo, via alle potature mirate

«È per combattere l’effetto vela»

Potature in programma su viali e piazze: interventi in via XXIV Maggio, ma anche sui viali Vittorio Emanuele e Papa Giovanni XXIII.

Non lascia tregua agli alberi questa estate caratterizzata da violenti temporali. Neanche il tempo di annunciare misure specifiche volte all’alleggerimento delle loro chiome che il Comune di Bergamo è già alle prese con altri alberi caduti. Il 1° agosto, dopo l’ennesimo nubifragio che ha colpito la città e la provincia, i giardinieri erano alle prese con alcune potature sul viale alberato di via XXIV Maggio.

Tagli mirati e per quanto possibile poco invasivi dal punto di vista estetico, con l’obiettivo di disinnescare il temuto effetto «vela». Quando il vento soffia forte e le fronde degli alberi sono all’apice del loro sviluppo, come in questo periodo, si verificano infatti dinamiche pericolose: i rami con le loro foglie si riempiono di forza e gravano sul tronco, che alla fine si spezza: «È come se una persona avesse fatto delle torsioni incredibili per resistere al vento, ma alla fine, le caviglie si sono spezzate», illustrano i tecnici dell’assessorato al Verde di Palazzo Frizzoni. È per questo che circa 15 giorni fa la Giunta aveva deliberato un intervento straordinario di potatura sugli alberi a rischio caduta. Circa 80 mila euro, per mettere in sicurezza gli alberi e tutto ciò che li circonda, dai passanti alle auto parcheggiate.

I tecnici stanno iniziando ad intervenire su specifiche area della città. Oltre a via XXIV Maggio, le potature si concentreranno sugli ippocastani dei viali Papa Giovanni XXIII e Vittorio Emanuele, ma anche sugli olmi di piazza Mascheroni, dove a metà luglio, un grande esemplare era stato abbattuto dal temporale.


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