Boccaleone, la gente chiede info
«Il viadotto è sicuro e monitorato»

«Ho ricevuto la mail garbata di una signora che ogni giorno passa dal viadotto di Boccaleone. Mi sento di rassicurare lei e tutti i cittadini che la struttura non è a rischio crollo».

L’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla risponde ai cittadini, e ai lettori de L’Eco di Bergamo, che hanno scritto o telefonato per chiedere informazioni sullo stato di salute del «ponte» per antonomasia a Bergamo, il viadotto di Boccaleone, costruito negli anni Sessanta.

Un osservato speciale, tanto che il Comune, in tempi non sospetti aveva già messo in conto un intervento di consolidamento del valore di 800 mila euro che partirà a breve. La struttura è stata passata ai raggi X; dalle risultanze, la decisione di intervenire: «Il ponte è stato cintato per circa due mesi, abbiamo eseguito le operazioni di distacco dei pezzetti che cadevano a terra, a tutela anche dei pedoni e dei ciclisti – ricorda Brembilla –. Sono stati verificati i piloni, numerosi, e come appoggiano sulle travi, aspetto fondamentale. Il risultato è stato positivo. Inoltre l’interasse è molto stretto, c’è poca distanza tra un pilone e l’altro. Abbiamo verificato però la presenza di ferro scoperto: senza calcestruzzo si deteriora e si riduce in diametro. Abbiamo allora deciso di intervenire, sostituendo anche i giunti e posando nuovi assi in diagonale per rendere la struttura antisismica. È previsto un secondo intervento, sempre da 800 mila euro, sul tratto verso via Borgo Palazzo, ma lo stato di manutenzione è migliore».

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