Caldo torrido e poi i temporali Zanzare tigre, rischi in aumento

Caldo torrido e poi i temporali
Zanzare tigre, rischi in aumento

Il caldo torrido e le piogge hanno aumentato la presenza delle zanzare tigre: i consigli per difendersi dalle punture.

Il caldo torrido alternato ai temporali di questi giorni fa aumentare la presenza delle zanzare tigre e Bergamo è tra le 67 province che nel mese d’agosto sono state individuate tra quelle con la presenza più alta di questi insetti. A darne notizia il Centro meteo italiano. Nella scala d’intensità da 0 a 4 la nostra provincia ha un rischio tre, ossia medio alto, di indice di potenziale disinfestazione.

Nelle settimane scorse sono state effettuate le operazioni di trattamento dei tombini e delle caditoie stradali da parte di Aprica, e le operazioni di disinfestazione nei parchi da parte di Ats. Da Palazzo Frizzoni fanno sapere che sono esauriti i blister anti-larve che il Comune ha distribuito gratuitamente in questi mesi.

Ecco qualche semplice consiglio per evitare la proliferazione di questi insetti fastidiosi soprattutto per i bambini:

1. Svuotare ogni 4 giorni nel terreno l’acqua contenuta nei sottovasi, piscinette e altri contenitori di acqua ferma.

2. Eliminare tutti i ristagni di acqua generati dai barattoli, bottiglie, contenitori, vecchi copertoni, teli e oggetti posti all’aperto.

3. Introdurre ogni 15 giorni nei tombini presenti all’interno delle proprie aree private prodotti larvicidi (a base di bacillus thuringiensis var israelensis), sostanza non tossica per l’ambiente, reperibile anche sotto forma di comode pastiglie nelle farmacie (a Nembro il prezzo è convenzionato, ndr).

4. Mettere in vasche e fontane private pesci rossi che predano le larve di tutti i tipi di zanzara.

5. Coprire le cisterne e i bidoni per l’irrigazione degli orti e dei giardini con coperchi o zanzariere o teli ben tesi e fissati al bordo dei contenitori.


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