Cinema, teatri e palasport: addio alle mascherine. Resta l’obbligo su treni e bus

Il decreto Da giovedì 16 giugno le mascherine saranno raccomandate, ma non più obbligatorie nei cinema, teatri e palazzetti dello sport e agli esami di maturità. Prorogato fino al 30 settembre, invece, l’obbligo di su mezzi di trasporto, esclusi gli aerei. Rimane obbligatoria anche nei presidi sanitari, Rsa comprese.

Cinema, teatri e palasport: addio alle mascherine. Resta l’obbligo su treni e bus

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato nella serata di mercoledì 15 giugno l’ordinanza ponte, in vista dell’entrata in vigore del decreto, con cui viene prorogato l’uso delle mascherine nelle strutture sanitarie, nelle Rsa e nel trasporto pubblico, fatta eccezione per quello aereo. Decade l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine per gli esami di stato. Dal 16 giugno le mascherine saranno raccomandate ma non più obbligatorie nei cinema, teatri e palazzetti dello sport ed eventi al chiuso. Mercoledì decade anche l’obbligo di vaccinazione per gli over 50. Attualmente, sono 2,4 mln i nominativi degli italiani con più di 50 anni che rischiano di essere sanzionati per non aver rispettato l’obbligo del vaccino. A ricevere gli elenchi dal ministero della salute è l’Agenzia delle Entrate che ha già inviato 1,7 milioni di comunicazioni di avvio del procedimento sanzionatorio.

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La Cei: a Messa sono «raccomandate»

Nuovo allentamento delle misure Covid anche per la Chiesa cattolica, in linea con quanto deciso dal governo. Possono tornare ad essere usate le acquasantiere, vuote da due anni, e si torna anche alle processioni per l’offertorio. A Messa le mascherine non sono obbligatorie ma «raccomandate». La Conferenza Episcopale Italiana ha scritto a tutti i vescovi aggiornando le disposizioni. «È importante ribadire che non partecipi alle celebrazioni chi ha sintomi influenzali e chi è sottoposto a isolamento perché positivo al Sars-Cov-2», dice in premessa la Cei. «Si continui a osservare l’indicazione di igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto», è l’altro suggerimento come anche si consiglia ai sacerdoti di indossare la mascherina e a igienizzare le mani prima di distribuire la Comunione. Nella celebrazione dei Battesimi, delle Cresime, delle Ordinazioni e dell’Unzione dei Malati si possono effettuarle senza l’ausilio di strumenti. «I singoli vescovi, nella considerazione delle varie situazioni e dell’andamento dell’epidemia nel loro territorio, possono adottare provvedimenti e indicazioni particolari»precisa la Conferenza episcopale italiana.

Rezza: «Il virus sta diventando endemico»

«L’obiettivo è avere i nuovi vaccini adattati alle varianti del virus SarsCoV2 pronti per settembre», ha annunciato Romina Quercia, senior medical director dell’azienda farmaceutica Pfizer. E nello stesso giorno, l’Agenzia europea dei medicinali Ema ha reso noto di aver avviato l’esame dei dati in tempo reale per questa versione del vaccino BioNtech/Pfizer adattata contro le varianti, rispetto alle quali cresce la preoccupazione.

A confermarlo è anche il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro: «Ci aspettiamo dalla nuova indagine rapida sulle varianti che sarà pronta la prossima settimana che la variante BA.5 di Omicron sarà dominante in Italia», ha anticipato. Il virus SarsCoV2 «sta diventando endemico e ci aspettiamo nuove frequenti ondate ma di limitata intensità. Stiamo tornando alla vita normale ma ci saranno delle limitazioni e sarà necessario un uso selettivo delle mascherine». È il quadro delineato dal direttore Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, in occasione del World Health Summit Regional Meeting, che si svolge all’Università La Sapienza fino al 17 giugno. «Anche ora - ha detto - ci aspettiamo una nuova ondata ma pensiamo che l’intensità sarà limitata. Abbiamo però bisogno di adattare velocemente i vaccini alle varianti, anche velocizzando le approvazioni».

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