Depositi bancari nella Bergamasca
Oltre 18,8 miliardi, ma in crescita lenta

Oltre 18,8 miliardi di euro. A tanto ammontano, secondo i dati recentemente diffusi da Banca d’Italia, i depositi della clientela localizzati negli sportelli bancari della provincia di Bergamo al 31 dicembre 2015.

Un valore che, in linea con quanto accade nel contesto regionale e, più in generale, nella media nazionale, risulta in aumento rispetto al 2014, quando i miliardi depositati erano 18,3, con un saldo pari al +2,7%. Un incremento che, tuttavia, è la metà di quello medio nazionale (+5,4%) e poco più di un terzo rispetto al dato regionale (+7,4%).

Tornando a Bergamo, i depositi bancari della clientela, nel 2015, sono quindi pari a 18.804.915.000 euro, che significano, mediamente, poco meno di 17 mila euro per ogni cittadino bergamasco. Mediamente, poiché come è noto la realtà e la media spesso non corrispondono assolutamente.

Peraltro, anche dal punto di vista della loro localizzazione, i depositi bancari sono concentrati nelle agenzie del comune capoluogo che, con 5,3 miliardi di euro di depositi, totalizza ben il 28,6% della ricchezza depositata nell’intera provincia. Questo nonostante una flessione, nell’ordine dei 95 milioni di euro (-1,8%), che si registra a Bergamo tra il 2015 e il 2014. In ambito bergamasco l’ammontare dei depositi bancari è piuttosto diffuso e solo a Treviglio si registra un dato che supera il miliardo di euro, con un lieve incremento rispetto al 2014. Al terzo posto per entità dei depositi bancari della clientela si colloca Seriate, con oltre 466 milioni di euro, ma con un ammontare in crescita del 20% rispetto all’anno precedente.

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