Infortuni sul lavoro, è allarme Un morto al mese, 6.000 feriti

Infortuni sul lavoro, è allarme
Un morto al mese, 6.000 feriti

Sono nove le vittime in questo 2017 e oltre 1.000 denunce di infortunio al mese.

Nove morti da inizio anno e una media di oltre mille denunce di infortunio al mese. Sono i numeri della sicurezza sul lavoro nella Bergamasca, un tema tornato prepotentemente sotto i riflettori negli ultimi giorni con le notizie della tragedia costata la vita a Mornico a un giovane operaio di Morengo e degli incidenti in cui sono rimasti feriti seriamente altri due bergamaschi, a Terno d’Isola e Tradate (Varese).

Già lunedì i sindacati confederali di Bergamo hanno alzato la voce, annunciando per venerdì alle 17 un presidio davanti alla Prefettura di via Tasso con la richiesta di un incontro al prefetto. Bergamo, evidenziano i sindacati, si attesta quest’anno fra le provincie lombarde con il maggior numero di denunce di infortunio: sono state 6.372 nei primi cinque mesi dell’anno, di fatto una media di circa 1.200 al mese.


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