L’albero che «giace» lì da luglio
Quando la satira non fa male a nessuno

Quando la satira è lieve e non fa male a nessuno. La fotografia è stata tratta dal profilo Facebook di Marco Pirovano, l’ideatore di PolentOne.

«La gente del mio quartiere SI che sa usare la SATIRA in maniera giusta. #jesuiceladina» ha scritto Pirovano. L’albero è uno dei tanti che sono caduti in città nel corso dei violenti nubifragi dello scorso luglio ed evidentemente non è stato ancora rimosso, mentre il richiamo alla satira è chiaro e si riferisce alle polemiche suscitate dalle due vignette che il periodico francese Charlie Hebdo ha pubblicato sul terremoto in Italia. «Sisma all’italiana», questo il titolo del disegno che più ha scandalizzato. Tre i «piatti» proposti, «Penne al pomodoro», con un uomo insanguinato, «Penne gratinate», con una donna ferita, e «Lasagne», con diversi strati di detriti in luogo della pasta. E i corpi delle vittime che escono fuori dai vari piani della «lasagna», sangue invece di pomodoro.

Così, molti che avevano simpatizzato con il periodico satirico dopo la strage nella redazione a opera di fanatici islamici hanno deciso di non essere più #jesuischarlie. Per Pirovano molto meglio #jesuiceladina, anche se naturalmente stiamo parlando di ben altri argomenti. Quello segnalato dal fondatore di PolentOne è goliardico e nulla più. Anche se prima o poi sarà bene rimuovere quella pianta....

Sul tema alberi da rimuovere ci ha scritto anche un lettore del nostro sito web: «Dopo aver letto il simpatico articolo di satira lieve dell’albero caduto, mando una foto da Dalmine dove si può vedere una squadra di addetti intenti a rimuovere gli alberi danneggiati dal disastroso nubifragio del luglio scorso. È una scena che è piuttosto comune vedere in questi periodi. Sistemare i danni richiederà ancora parecchi mesi. Questo solo per segnalare anche le cose positive quando ci sono. Anche se forse fanno meno notizia e.....io sono solo un anonimo cittadino».

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