Mezzoldo, la sfida«in salita» di un 20enne Apre un bar dopo 40 anni di sole chiusure

Mezzoldo, la sfida«in salita» di un 20enne
Apre un bar dopo 40 anni di sole chiusure

Daniele Lazzarini, 20enne del paese lo ha aperto all’interno delle ex scuole. Il sindaco: «Importante punto di ritrovo e in futuro potrebbe ospitare anche gli alimentari»

Vent’anni di età e una scommessa: aprire un piccolo bar nel proprio paese di montagna, Mezzoldo, neanche 200 anime, soprattutto anziani, lungo la strada provinciale che porta al passo San Marco, chiuso in genere da ottobre a maggio, quindi con poco passaggio sulla strada. Dal 17 giugno scorso Daniele Lazzarini, 20 anni, di Mezzoldo, alla ricerca di un lavoro dopo un’esperienza ancora nella ristorazione, gestisce il nuovo bar voluto dal Comune nelle ex scuole elementari: si chiama «Ely bar». Una scommessa per lui e per il paese. «Dagli anni 80 a oggi, da noi hanno chiuso almeno una decina di attività – spiega il sindaco Raimondo Balicco –. Negozi, bar, alberghi, il distributore di benzina. Nel capoluogo sono rimasti l’albergo-ristorante Sole e l’alimentari Lazzarini. Più a monte ci sono ancora il ristorante Genzianella, il rifugio Madonna delle Nevi e i due rifugi al passo San Marco».

A raccogliere la sfida Daniele Lazzarini che ha vinto il bando comunale per la gestione del bar, posto proprio a lato della provinciale, per i prossimi sei anni. Dovrà pagare mille euro di affitto l’anno, cifra che sarebbe irrisoria per un bar cittadino, ma siamo a Mezzoldo e gli incassi non sono paragonabili.

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