Ruba l’auto ma il proprietario lo insegue Ladro «ingenuo» finisce in manette

Ruba l’auto ma il proprietario lo insegue
Ladro «ingenuo» finisce in manette

È successo a Valbondione. Un 48enne milanese ha preso un’auto parcheggiata con le chiavi inserite ma non ha fatto molta strada.

Si dice che l’occasione fa l’uomo ladro e l’episodio di ieri non ha smentito il detto. Infatti quando un 48enne ha visto quella Dacia Logan parcheggiata a Valbondione con le chiavi inserite, non ha saputo resistere: si è tuffato al volante della vettura ed è scappato di gran carriera. Il proprietario però se n’è subito accorto di quando stava accadendo e ha chiamato i carabinieri. In aggiunta si è messo all’inseguimento sull’auto di un amico.

Il ladro però si è dimostrato quantomeno poco previdente: le vie di fuga da Valbondione non sono molte. E così è stato arrestato poco dopo dai carabinieri, che lo hanno aspettato «all’uscita», ossia ad Ardesio. Protagonista della vicenda, avvenuta venerdì 30 giugno verso 13,30, un 48enne di Milano con precedenti. Presa l’auto, ha imboccato la provinciale per scendere in direzione di Bergamo. Il proprietario, però, si è accorto del furto e ha chiamato tempestivamente il 112. È salito sull’auto di un amico e i due si sono messi all’inseguimento. Dopo una quindicina di chilometri hanno trovato sulla provinciale i militari di Ardesio che hanno bloccato la Dacia e arrestato l’uomo al volante: un 48enne milanese. Questa mattina sarà processato per direttissima e forse spiegherà il motivo di un colpo che fin dal principio non sembrava perfetto.

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