Seggiovie di Foppolo verso l’apertura Calvetti e Belmont pronti alla gestione

Seggiovie di Foppolo verso l’apertura
Calvetti e Belmont pronti alla gestione

Venerdì 16 ottobre scadevano i termini per i sopralluoghi, obbligatori per partecipare al bando. Riserbo dal Comune ma una proposta c’è: l’ex direttore delle piste con Martignon e Moretti.

Foppolo verso l’apertura degli impianti di risalita. Salvo sorprese. Ieri, a mezzogiorno, scadevano i termini per prenotare il sopralluogo alle seggiovie Quarta Baita e Montebello, obbligatorio (pena esclusione) per poi poter partecipare al bando di gara per le stesse seggiovie, con gara prevista il 29 ottobre prossimo.

Massimo riserbo dal Comune ma almeno una proposta c’è stata ed esce alla scoperto. Garanzia, a questo punto, che la stagione invernale 2020-21, quantomeno a Foppolo, dovrebbe partire. Nel comprensorio Brembo Ski, invece, resta per ora l’incognita sulla Val Carisole, visto che l’asta per la vendita, dello scorso 12 ottobre, è andata deserta e la Curatela fallimentare non sarebbe disposta a un ulteriore affitto.

Foppolo, dunque, anche stavolta, nonostante le continue difficoltà, sembra ancora farcela. Per la più antica stazione sci delle Orobie si è fatto avanti un consorzio composto dalla Sacif di Marco Calvetti di Piazzatorre (che lo scorso anno fu direttore della stazione per conto della Sviluppo Monte Poieto di Stefano Dentella), quindi la Belmont Foppolo, composta dalla Devil Peak di Giacomo Martignon e dall’imprenditore di Bergamo Massimo Moretti.

«Intendiamo garantire, in consorzio con Calvetti, un’offerta alla gara per la gestione degli impianti di Foppolo - spiegano dalla Devil Peak -. Sarà ovviamente Calvetti a garantire la guida tecnica, in continuità con l’esercizio dell’anno scorso che è stato impeccabile. La nostra partecipazione è in linea con la disponibilità che avevamo offerto già prima del bando di gara. Avevamo già dato disponibilità a supportare materialmente qualunque gestore che si proponesse con uno spirito di servizio al territorio, con spirito “no profit”. Abbiamo cercato di stimolare la formazione di un consorzio locale, però abbiamo avuto impressione che non ci fosse una proposta di gestione pronta. Quindi abbiamo sentito Calvetti offrendo il nostro supporto per garantirne una. Per ora vogliamo garantire questa stagione, che nasce con molte incognite, e non disperdere il patrimonio di competenza e passione che è garantito dalla squadra di tecnici locali, rafforzatasi con la leadership di Calvetti. Il nostro obiettivo è conferire questo avviamento in una soluzione stabile per il comprensorio. Non possiamo pensare di gestire questi impianti per un profitto a fine stagione. La missione deve essere di generare cassa da reinvestire al 100% nel miglioramento del comprensorio».

A questo punto non resta che attendere il 29 ottobre. Entro quella data il consorzio di Calvetti, Martignon e Moretti dovrebbe presentare l’offerta economica per la gestione degli impianti fino al 31 agosto 2021 (peraltro le stesse seggiovie sono di proprietà della Devil Peak, espropriate, ma mai pagate, dal Comune di Foppolo, che le ha però nella disponibilità).

La base d’asta è di 50 mila euro con possibilità di rilancio minimo di 10 mila euro.

La stagione di mezzo comprensorio Brembo Ski sembra essere salva.


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