Sempre più poveri senza medicine Due giorni per donare in farmacia

Sempre più poveri senza medicine
Due giorni per donare in farmacia

Aiutare chi ha bisogno significa anche garantirgli le giuste cure. Torna anche quest’anno la Giornata di Raccolta del farmaco: venerdì e sabato 8 e 8 febbraio in 113 farmacie di città e provincia sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco da donare alle persone indigenti.

Per questa XIX edizione dell’iniziativa scenderanno in campo sul territorio orobico oltre 600 volontari. I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente a 69 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco farmaceutico onlus. «Verranno raccolti i farmaci indicati proprio sulla base delle necessità indicate dagli enti – commenta Donata Pelizzari, farmacista referente del Bando Farmaceutico per Bergamo e provincia –, si tratta di anti influenzali, analgesici, sciroppi per la tosse e integratori, medicinali non passati dal servizio sanitario nazionale, pertanto a carico di chi ne ha bisogno».

La Giornata di Raccolta del farmaco si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici e BFResearch.

«Bergamo ha iniziato ad aderire nel 2003 – evidenzia ancora Pelizzari – e mi piace evidenziare che in quell’anno partecipò solo una farmacia, raccogliendo 60 prodotti, lo scorso anno hanno aderito 106 farmacie raccogliendo 15 mila medicinali».

I farmaci andranno a sostenere chi è in difficoltà: «Tutti i poveri necessitano di coperte, di alimenti, di vestiti; e, soprattutto, di lavoro – evidenzia Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus – e quando si ammalano anche di medicine. Capita molto più spesso, e in misura ben più drammatica, di quanto si immagini».

Nel 2018, quasi 540.000 persone in stato di povertà hanno avuto bisogno di farmaci, ma non hanno potuto acquistarle. «Tuttavia – continua Daniotti – si sono potute curare ugualmente, grazie all’aiuto degli enti assistenziali. Partecipare alla Giornata di Raccolta del farmaco e donare una medicina che sarà consegnata agli enti del proprio territorio è il modo più intelligente per aiutare il mondo della solidarietà e del Terzo settore a fare il proprio lavoro».


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