Studente ucciso dal bus a Gazzaniga La perizia: condotta negligente dell’autista

Studente ucciso dal bus a Gazzaniga
La perizia: condotta negligente dell’autista

Proseguono le indagini sul terribile schianto alla stazione dei bus di Gazzaniga del 24 settembre 2018: pronta la perizia. Nello schianto morì Luigi Zanoletti, studente di 14 anni.

«La causa dell’incidente è da ricondurre in primo luogo alla negligente e imperita condotta di guida del conducente dell’autosnodato». Lo scrive l’ingegner Paolo Panzeri, consulente tecnico del pm Giancarlo Mancusi nelle 36 pagine della relazione cinematica sull’incidente fra due pullman alla stazione autolinee di Gazzaniga il 24 settembre 2018, in cui perse la vita uno studente 14enne di Ardesio, Luigi Zanoletti, e rimasero feriti due compagni, Paolo Marzupio, 16, e Simone Bigoni, 14.

Ma anche nei confronti della Sab, la società di autoservizi che gestisce l’area, secondo l’esperto della Procura si ravviserebbero delle responsabilità. In sintesi, osserva l’ingegner Panzeri, con un’opportuna segnaletica e un addetto che nelle ore di punta fosse incaricato a impedire l’accesso dei ragazzi alla zona dove si è verificato l’impatto, la tragedia non sarebbe accaduta.


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