Falde inquinate nella Bergamasca
Sola richiede un incontro in Regione

«Con frequenza sempre maggiore vengono alla luce, nel sottosuolo della Bassa Bergamasca, antiche e nuove sostanze inquinanti». Gabriele Sola dell'IdV ha quindi richeisto una convocazione urgente della Commissione Ambiente in Regione.

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«Con frequenza sempre maggiore vengono alla luce, nel sottosuolo della Bassa Bergamasca, antiche e nuove sostanze inquinanti. La presenza di cromo esavalente è ormai tristemente nota agli abitanti della zona tra Verdellino e Treviglio. Dopo l'ultima relazione dell'Arpa di Bergamo, da cui emerge anche la presenza di nichel e cloroformio, la situazione risulta ancor più allarmante». A dichiararlo il Consigliere regionale IdV Gabriele Sola che ha depositato una richiesta di convocazione urgente della Commissione Ambiente, preceduta da un'audizione con i sindaci dei paesi direttamente coinvolti (Ciserano, Verdellino, Arcene, Treviglio e Castel Rozzone), con la Provincia di Bergamo, con Legambiente Bassa Bergamasca, i tecnici di Arpa e Asl di Bergamo ed alla presenza dell'Assessore all'Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi.

«Le ultime rivelazioni sono da pelle d'oca. Sembra che ovunque si scavi, escano veleni - ha detto Sola -. Lo scopo di un'audizione e di una successiva seduta di Commissione dev'essere la tempestiva individuazione di soluzioni concrete e risolutive. Proporremo un'indagine approfondita, rapida e mirata delle condizioni del sottosuolo e della falda acquifera della Bassa, con relativa completa mappatura del territorio. Auspichiamo una mobilitazione bipartisan che porti la Giunta a mettersi subito in azione a tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente».

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